I soldi non ci sono!
Mentre i
CO.CE.R. sono impegnati per la definizione delle bozze sul riallineamento dei
gradi dei marescialli delle forze armate e della parametrizzazione stipendiale
dei militari non dirigenti, azzardiamo
fare due conti "a spanne" su quanto ammontera' l'aumento in busta paga
dopo i due provvedimenti in questione.
RIALLINEAMENTO.
Per il
riallineamento dei gradi, come si sa, tutti i marescialli delle forze armate
gia' percepiscono in anticipo o la sola voce stipendio del grado superiore, o se
con piu' di 10 anni di anzianitą nel grado di mar. capo, il trattamento
economico del grado superiore. Pertanto un eventuale passaggio anticipato anche
di grado non portera' nell'immediato quasi nulla nelle nostre tasche. Si calcola
che forse ci guadagneremo, per chi sara' piu' fortunato, la bellezza di 25 euro
circa al mese.
PARAMETRI
Con il
passaggio ai parametri, legato come sembra piu' al grado che all'anzianitą di
servizio, saranno premiati i gradi piu' alti. Pertanto quasi sicuramente a
guadagnarci saranno ancora gli ufficiali non omogeneizzati. Tante' che le bozze
che circolano sull'argomento, pongono i sottotenenti, i tenenti e i capitani ad
un livello di parametro uguale o superiore a quello dei Sottufficiali. Pertanto
maggiore sara' il parametro e maggiore sara' lo stipendio. Sono 50 anni, con la
nascita della Repubblica, che l'Aiutante ha sempre avuto uno stipendio superiore
al capitano, e molto vicino a quello del ten. colonnello. Come abbiamo visto,
nell'ultimo decennio, il "vecchio" maresciallo, con piu' di 35 anni di
servizio, ora prende molto meno di un capitano omogeneizzato con soli 15
anni di servizio. Questa e' stata la politica di questi anni, che ha voluto
premiare non l'anzianitą di servizio ma i soli gradi, demoralizzando l'intera
categoria!
Lo stanziamento
economico per i parametri sembra essere di 700 milioni di euro in tre anni.
Questa cifra deve essere spartita fra tutte e tre le forze armate, i
carabinieri, la polizia di stato, la guardia di finanza ecc.. Se si fanno bene i
conti, in tasca ci verranno si e no 60 euro al mese, dopo 3 anni!
Pertanto le due
cifre, se messe anche insieme, non si avvicinano minimamente alle aspettative
del personale volontario e sottufficiali, che da anni chiedono la parificazione
stipendiale con i colleghi degli eserciti Europei!
Cosi' stanno le
cose. Non bisogna abbassare la guardia. Vigiliamo e interessiamoci di prima
persona dei nostri problemi. Ognuno di noi deve diventare
"sindacalista" di se stesso, nell'attesa soprattutto che sia cambiato
il sistema di rappresentanza, concedendo finalmente il ruolo negoziale al
personale!