Siulp in piazza il 25
novembre 2005 contro la Finanziaria:
i poliziotti traditi dal Governo!
Il Direttivo Nazionale Siulp ha
deliberato oggi a Roma l’adesione alla manifestazione di protesta
contro la finanziaria indetta da Cgil Cisl e Uil per il 25 novembre
prossimo.
Massima di fatti è la preoccupazione del
sindacato di polizia per i contenuti della Finanziaria: per la prima
volta difatti, da oltre vent’anni, questa legge non prevede gli
stanziamenti per il riconoscimento della specificità professionale
delle Forze di polizia; inoltre le risorse disponibili per il
rinnovo contrattuale fanno già prevedere irrisori aumenti per i
poliziotti e i “cugini” dell’Arma dei carabinieri e della Guardia di
finanza.
Si parla di fatti di un aumento di
appena 5 euro al mese.
Infine, fatto di particolare gravità
vengono “tagliati”i fondi per l’assistenza sanitaria ai poliziotti
feriti per motivi di servizio.
Ma è altrettanto preoccupante quello
che è avvenuto sul fronte del riordino delle carriere, un riordino
promesso da quasi 5 anni e mai realizzato.
Alcuni giorni fa, le Commissioni I e
IV, Affari costituzionali e Difesa, hanno approvato un testo
unificato con il quale, in sostanza, tutto il problema viene
rimandato alla prossima legislatura.
Per tutti un amaro rinvio a tempi
migliori che assume ora, dopo tante promesse, il sapore di
un’insopportabile beffa, che non può in alcun modo essere accettata.
Il 25 novembre, quindi, il maggior
sindacato di polizia Sarà in piazza a Roma per protestare contro
questo Governo; ma già sono allo studio una serie di iniziative su
tutto il territorio nazionale, finalizzate a portare all’attenzione
dell’opinione pubblica il sempre più diffuso malessere dei
lavoratori della Polizia di Stato, un malessere aggravato dalla
indifferenza che hanno dimostrato nei fatti il Governo in carica e i
partiti che lo sostengono.
Roma, 18 novembre 2005
Siulp
Come cittadino militare, considerando
il tuo attuale stato sociale ed economico, senti il bisogno di fare
sentire anche la tua voce, unendoti al corteo?