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VERONA, SOPPRESSIONE DEL GRUPPO SELETTORI
SPECIALI
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Continuano i disagi per
il personale militare
Negli ultimi 5 - 7 anni
Verona ha vissuto un periodo di profonda trasformazione vedendo moltissimi
enti militari soppressi, trasformati o addirittura trasferiti in altre
cittā. In ordine di tempo ricordiamo la soppressione dell'Ospedale
Militare, e il completo trasferimento nella sede di Padova del Comando dei
Servizi Sanitari e Veterinari.
Tantissimi sono stati i
disagi psicologici, economici e familiari vissuti dal personale
militare. Per fortuna, alla fine, la quasi totalitā del personale
Sottufficiali in servizio sia all'Ospedale Militare che al Comando dei
Servizi Sanitari, č stato accontentato, riassegnandolo presso i
moltissimi Enti con sede sul territorio Veronese. Scelta quantomai
intelligente e rispettosa della persona umana, che ne da lustro a quei
superiori che hanno seguito da vicino o da lontano la sorte di quei
Sottufficiali.
Ora ad essere soppresso
tocca al Gruppo Selettori Speciali di Verona, Ente stanziato all'interno
della stessa caserma che ospitava i sopracitati due Enti sanitari. Presso
questo Gruppo vi lavorano 4 militari, due dei quali sono Sottufficiali.
Anche per loro e' iniziato il calvario di frustrazione e di attesa poiche'
sembrerebbero destinati ad essere trasferiti nella sede di Padova.
Trasferimento che per forza di cose creera' in loro enormi problemi
familiari, di pendolarismo e di conseguenza anche economici....
E' da premettere che i due
Sottufficiali non sono indispensabili per il funzionamento
dell'Amministrazione militare nella sede di Padova, in quanto il loro
Gruppo e' stato soppresso. Per cui non si capisce la logica che porterebbe
al loro trasferimento a Padova, anziche' reimpiegarli nelle strutture
militari Veronesi, che peraltro quest'ultimi sono quasi tutti sotto
organico ed hanno bisogno di personale.
Si spera, quindi, che anche
questi due Sottufficiali possano rimanere nella sede di Verona, come giā
successo pochi mesi fa al personale dell'Ospedale Militare e del Comando
dei Servizi Sanitari.
Sarebbe auspicabile,
pertanto, che lo Stato Maggiore dell'Esercito anche in questa occasione,
accontenti il personale militare, contrariamente a quanto disposto fino ad
ora dal Comando Leva di Padova.
Asso - Verona
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