Il Ministro della Difesa, On. Prof. Arturo
Mario Luigi Parisi, in occasione della festività di fine anno
ha inviato alle Forze Armate il seguente messaggio:
"Ufficiali, Sottufficiali, Soldati, Marinai, Avieri,
Carabinieri, Personale civile della Difesa,
siamo alla fine del 2006 e, nell'occasione, desidero
ringraziarvi per il lavoro svolto e rivolgere a voi ed ai
vostri familiari un saluto cordiale ed un augurio sincero.
Nel corso dell'anno che si conclude, oltre al servizio sul
territorio nazionale, migliaia di militari italiani hanno
fatto il loro dovere in Bosnia, nel Kosovo, in Albania, nel
Mare arabico, in Afghanistan, in Irak, in Libano. In ogni
Teatro operativo, il contributo italiano alla civile
convivenza è stato rilevante, apprezzato, efficace.
Sappiate che l'Italia ripone in voi la massima fiducia e
apprezza la vostra opera a sostegno delle ragioni della pace,
della giustizia, dei diritti umani.
Voi operate sapendo che la pace e la sicurezza sono un bene
indivisibile e che, se non si interviene tempestivamente,
l'insicurezza degli altri è destinata prima o poi a
trasformarsi nella nostra insicurezza.
Grazie a tutti per il lavoro e l'impegno dimostrati in ogni
occasione; la Difesa è una grande, salda famiglia al servizio
del Paese, animata da convinti ideali di servizio, amor di
Patria e senso del dovere.
In questi mesi ho visitato tutti i nostri Contingenti che
operano in tante zone del mondo, in linea con la
determinazione del nostro Paese di svolgere il ruolo che gli
compete per affermare i valori della civiltà, della
tolleranza, della democrazia.
L'Italia è orgogliosa delle proprie Forze Armate e della
prova di coraggio, professionalità, senso di umanità
testimoniati in ogni occasione.
Il nostro animo, al termine dell'anno, si rivolge a chi ha
perso la vita nell'adempimento del dovere, in Patria come
all'estero. Al rinnovato, commosso omaggio ai Caduti, si
unisce, così, un concorde e corale abbraccio ai loro
familiari. Con lo stesso affetto il nostro pensiero va ai
feriti impegnati a ritrovare le loro forze.
Ufficiali, Sottufficiali, Soldati, Marinai, Avieri,
Carabinieri, Personale civile della Difesa,
l'anno che si apre richiederà, come sempre, tutto il vostro
entusiasmo, tutto il vostro coraggio, tutta la vostra
intelligenza.
Nulla è facile per chi vuole costruire un mondo pacifico e più
sicuro, nulla è scontato. Più che mai dovremo attingere a
quelle virtù di coraggio e tenacia che i nostri genitori ci
hanno affidato e che noi siamo chiamati a custodire,
rafforzare, e testimoniare.
E' l'Italia tutta a chiedercelo con affetto e fiducia. Son
sicuro che come in passato sarete all'altezza di questa
attesa".
Il messaggio di Auguri del Presidente
della Repubblica lo trovi qui!