Il 7/11/2006, tramite un lancio dell'Agenzia Ansa,
contrariamente a quanto scoperto dallo studio Europeo, i
tecnici Onu dell'Unep escludono residui radioattivi.
Molti Osservatori del
mondo militari utilizzando
link stranieri (http://my.break.com/media/view.aspx?ContentID=67733)
pensano bene di mostrare ai propri lettori come si usa
l'Uranio Impoverito in Libano.
Ma allora chi dice la verità? e chi e' in
malafede? A rimetterci e' sempre il personale militare e la
popolazione locale che operano e vivono in queste zone
contaminate.
Da alcuni anni il problema ha investito anche
numerosissimi militari Italiani. Ancora oggi si cerca di
nascondere la verita'. Non a caso il giorno 23/11/2006 il
Senato ha istituito una
Commisisone
parlamentare di inchiesta sui casi di morte
e gravi malattie che hanno colpito
il personale italiano impiegato nelle missioni militari
all'estero
e in Italia.
La verita' si sapra mai?
Di seguito
il testo integrale dell'Ansa del 7/11/2006
(ANSA) - NAIROBI, 7 NOV
Gli esperti delle Unep non hanno trovato
traccia di uranio o materiale radioattivo dopo il conflitto
tra Israele ed Hezbollah in Libano. I tecnici in munizioni del
programma per l'ambiente delle Nazioni Unite hanno reso noto
che 'I campioni prelevati dagli scienziati non mostrano
tracce di uranio impoverito o di altri materiali radioattivi.
Non sono state trovate schegge di munizioni a base di uranio o
altri residui radioattivi. L'analisi di campioni non rileva
tracce di uranio arricchito'.