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NOVEMBRE, GIORNATA DELL'UNITA' NAZIONALE E FESTA DELLE FORZE
ARMATE>>
Il 4 Novembre è una
data storica per l'Italia. Una data che celebra la Giornata
dell'Unità nazionale e Festa delle Forze armate. L'Esercito
italiano festeggerà dunque domani l'84° anniversario della
vittoria con una serie di impegni su tutto il territorio
nazionale.
Sideweb, 4/11/2006
Messaggio del Presidente della Repubblica
per il 4 novembre,
Giorno dell'Unità Nazionale e della Festa delle Forze Armate
"Nella ricorrenza del 4 novembre, Giorno
dell'Unità Nazionale e Festa delle Forze Armate, desidero
ricordare e celebrare quanti, in armi, hanno reso e rendono
servigio alla Nazione con dedizione, amor patrio e spirito di
sacrificio, al fine di garantire le conquiste di un'Italia
libera e democratica.
Fedele a queste tradizioni e rinnovando
quello che è stato il mio primo atto ufficiale quale Capo delle
Forze Armate, renderò omaggio alle sacre spoglie del Milite
Ignoto, ricordando, così, tutti gli italiani che hanno donato la
loro vita per il bene della Patria e per garantire la pacifica
convivenza civile fra le Nazioni.
Oggi l'Italia è fortemente impegnata a
fornire il suo contributo per un mondo più sicuro e più giusto,
anche partecipando a missioni militari internazionali in ambito
europeo, Onu e Nato, secondo lo spirito e la lettera
dell'articolo 11 della Costituzione e in coerenza con antichi
valori di civiltà e cultura che tutta la comunità internazionale
ci riconosce.
A voi uomini e donne delle Forze Armate della
Repubblica - che quotidianamente operate con abnegazione e
indiscussa professionalità per la salvaguardia delle libere
istituzioni, per la costruzione della pace ed a tutela della
sicurezza nazionale - vada la gratitudine ed il riconoscente
pensiero mio personale e di tutti gli italiani".
Messaggio del Ministro della Difesa
4/11/2006
SOLDATI,
MARINAI, AVIERI, CARABINIERI, PERSONALE CIVILE DELLA DIFESA,
IL 4 NOVEMBRE 1918, CON L'ARMISTIZIO DI VILLA GIUSTI, SI
CONCLUDEVA IL PRIMO CONFLITTO MONDIALE: LA GRANDE GUERRA
PORTO' A COMPIMENTO L'UNITA' NAZIONALE MA LASCIO' L'EUROPA
DEVASTATA, PREDA DEI TOTALITARISMI, DEI RISENTIMENTI, DI
VIOLENTI O ANACRONISTICI DESIDERI DI RIVINCITA O DI
ESPANSIONE.
L'ITALIA, STATO UNITARIO SOLO DAL 1861, ENTRO' NEL CONFLITTO
SULL'ONDA DELLE. EMOZIONI RISORGIMENTALI, IMPEGNANDOSI
MILITARMENTE LUNGO IL CONFINE NORD-ORIENTALE, DALLO STELVIO,
AGLI ALTIPIANI D'ASIAGO, ALLE DOLOMITI FINO ALL'ISONZO ED AL
MARE.
LE LEGGENDARIE BATTAGLIE, COMBATTUTE DALL'ESERCITO SOPRATTUTTO
NEGLI IMPERVI E DURISSIMI AMBIENTI MONTANI, RESTANO ISCRITTE
NELLA MEMORIA COLLETTIVA DEL NOSTRO POPOLO E LASCIANO UNA
TESTIMONIANZA DI SENSO DEL DOVERE, UMANITA' ED AMOR DI PATRIA,
CHE ANCORA CI COLPISCE E CI EMOZIONA. CON PARI VALORE SI
CONFRONTARONO I NOSTRI MARINAI, PROTAGONISTI DI GRANDI
SUCCESSI FRA CUI VANNO ISCRITTI LE GESTA DI LUIGI RIZZO, E
QUELLE DEI PRIMI, CORAGGIOSI AVIATORI, COME LA LEGGENDARIA
FIGURA DI FRANCESCO BARACCA.
L'ITALIA DIMOSTRO' DI ESSERE UNA NAZIONE COESA E FORTE, CON IL
POPOLO ANIMATO DA UN CONVINTO SENTIMENTO DI APPARTENENZA
NAZIONALE, CHE NON SI SMORZO' NEMMENO NEI TERRIBILI GIORNI DEL
1917 E SI RINVIGORI' NELLA STRENUA RESISTENZA SUL GRAPPA E SUL
PIAVE, FINO ALLE RADIOSE GIORNATE Dl VITTORIO VENETO.
LE FORZE ARMATE GUARDANO CON ORGOGLIO ALLA DATA DEL 4
NOVEMBRE, RICORDANDO LA RAGGIUNTA UNITA' NAZIONALE E
ONORANDO IL SACRIFICIO DI OLTRE SEICENTOMILA CADUTI E DI TANTE
ALTRE MIGLIAIA DI FERITI E MUTILATI. A LORO VA UN MEMORE
RICORDO ED UN SENTIMENTO DI GRATITUDINE CHE IL TEMPO NON
AFFIEVOLISCE.
SOLDATI, MARINAI, AVIERI, CARABINIERI, PERSONALE CIVILE DELLA
DIFESA, E' IMPORTANTE RICORDARE QUESTA TAPPA DELLA NOSTRA
VICENDA STORICA. DA ALLORA, I VALORI DELL'UNITA' E
DELL'INDIPENDENZA SI SONO RADICATI E CONSOLIDATI NELL'ANIMO
DEGLI ITALIANI.
A DISTANZA DI QUASI NOVANT'ANNI DALLA VITTORIA, GUARDATE CON
AMMIRAZIONE ALL'ESEMPIO DEI COMBATTENTI DEL 15-18, STRINGETEVI
INTORNO AL TRICOLORE E RINNOVATE L'IMPEGNO CHE VI LEGA
ALL'ITALIA ED AL DOVERE.
IN QUESTO GIORNO SIGNIFICATIVO, DESIDERO RIVOLGERE UN PENSIERO
GRATO E RICONOSCENTE A TUTTI I MILITARI, DI OGNI GRADO E
SPECIALITA', ED UN SALUTO PARTICOLARE A TUTTI GLI UOMINI E LE
DONNE CHE COMPIONO IL LORO DOVERE. PER GARANTIRE LA PACE E
TUTELARE LA SICUREZZA IN MOLTE AREE DI CRISI, VICINE E
LONTANE.
FIRMATO
ONOREVOLE PROFESSORE ARTURO PARISI - MINISTRO DELLA DIFESA
RASSEGNA STAMPA
ADNKRONOS
Alla cerimonia
partecipano il presidente della Repubblica
Napolitano, il premier Prodi e le più alte cariche
dello Stato
L'Esercito italiano
cellebra l'84° anniversario della vittoria con una
serie di impegni su tutto il territorio nazionale
Roma, 3 nov. - (Adnkronos) - Il 4
Novembre è una data storica per l'Italia. Una data
che celebra la Giornata dell'Unità nazionale e Festa
delle Forze armate. L'Esercito italiano festeggerà
dunque domani l'84° anniversario della vittoria con
una serie di impegni su tutto il territorio
nazionale.
A Roma
il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano,
accompagnato dal ministro della Difesa Arturo
Parisi, dal capo di Stato maggiore della Difesa
Giampaolo Di Paola e dal presidente del Consiglio
Romano Prodi deporrà alle 9 una corona d'alloro
sulla Tomba del Milite Ignoto. Gli onori militari
saranno resi da un battaglione di formazione
interforze con Stendardo del reggimento 'Lancieri di
Montebello' e banda dell'Esercito. La Pattuglia
Acrobatica Nazionale effettuerà invece un sorvolo
dell'Altare
della Patria.
Alla cerimonia presenzieranno Autorità
istituzionali, politiche, civili, religiose e i Capi
di Stato maggiore dell'Esercito, della Marina e
dell'Aeronautica, i Comandanti generali dell'Arma
dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, il
Segretario generale della Difesa e il Comandante
militare della Capitale.
Il presidente del Senato Franco Marini presenzierà
invece alla cerimonia organizzata al
Sacrario di Redipuglia (Gorizia). Insieme a
Marini, ci saranno anche Giovanni Lorenzo Forcieri,
sottosegretario alla Difesa in rappresentanza del
governo; il generale di Corpo d'Armata Filiberto
Cecchi, capo di Stato maggiore dell'Esercito e
numerose autorità civili e militari. Sarà reso
omaggio ai caduti di tutte le guerre e, tra questi,
ai 380 caduti italiani rimpatriati dalla Russia lo
scorso 27 ottobre. In rappresentanza di questi
ultimi, giungeranno su affusto di cannone cinque
urne traslate dal Tempio Ossario di Cargnacco,
mentre altre venti verranno posizionate, già prima
della cerimonia, sui lati dellatomba del Duca
d'Aosta. Cerimonie si svolgeranno anche al Sacrario
dei Caduti oltremare di Bari
A Roma
la Scuola Trasporti e Materiali dell'Esercito, in
Viale dell'Esercito alla Cecchignola, organizzerà
una mostra di tutti i mezzi in dotazione alla Forza
Armata che sarà aperta al pubblico così come
il Museo Storico della Motorizzazione Militare.
L'ottavo reggimento ''Lancieri di Montebello'' sarà
presente nei principali parchi della capitale con
pattuglie a cavallo.
Prevista anche l'apertura
dei musei dell'Esercito dalle ore 8 alle 16
(Museo Storico della 3° Armata di Padova; Museo
Storico delle Truppe Alpine di Trento; Museo
Nazionale dell'Arma di Artiglieria di Torino; Museo
Storico dei Bersaglieri di Roma; Museo Storico
dell'Arma di Cavalleria di Pinerolo (Torino); Museo
Storico della Fanteria; Museo Storico di Granatieri
e Istituto Storico di Cultura dell'Arma del Genio di
Roma; Museo Storico Militare di Palmanova (Udine);
Museo Storico della Brigata 'Sassari' di Sassari.
All'interno della Caserma sede del Comando della
Brigata Aeromobile ''Friuli'' di Bologna sarà
visitabile da parte della cittadinanza una mostra
dei mezzi in dotazione alla Brigata così come a
Sassari, presso il 152° Reggimento fanteria
''Sassari''. Saranno organizzate manifestazioni
analoghe all'esterno delle caserme a cura della
Brigata Bersaglieri ''Garibaldi'' presso la Reggia
di Caserta e a cura del Comando Truppe Alpine nella
Piazza principale di Bolzano.
Il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, Generale di
Corpo d'Armata Filiberto Cecchi, parteciperà
all'omaggio al Milite Ignoto a Roma presso l'Altare
della Patria così come alla cerimonia presso il
Sacrario Militare di Redipuglia. A Redipuglia
saranno solennemente ricevute alcune salme di caduti
in Russia e Ucraina, rimpatriate grazie al lavoro di
Onorcaduti (Direzione generale per le Onoranze
funebri del ministero della Difesa),
l'organizzazione che si occupa della salvaguardia
dei sacrari militari e del recupero delle spoglie
dei caduti italiani nel mondo
Finte:
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Tessera 2006/07


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