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<<Scompare
il fenomeno del nonnismo>>
FONTE: SKILIFE.IT
- 18/12/2006
Nel 2005 registrati soltanto 7 casi. Lo rivela l'Osservatorio
permanente sul nonnismo dello Stato maggiore.
Fenomeno in calo - Con l'esercito di soli volontari, il fenomeno
del nonnismo è praticamente scomparso dalle caserme. E' quanto
emerge dai dati dell'Osservatorio permanente sul nonnismo dello
Stato maggiore della Difesa, allegati alla Relazione sullo stato
della disciplina militare, consegnata in questi giorni al
Parlamento. Nel 2005 si sono infatti registrati soltanto 7
casi.
I numeri - I 7 episodi di nonnismo si sono verificati tutti
nell'Esercito, la Forza armata più numerosa, mentre nessun caso
è stato registrato nella Marina, nell'Aeronautica e nell'Arma
dei carabinieri. Si tratta di 4 "scherzi lievi", 2 "violenze
fisiche gravi" e una "violenza fisica lieve". In nessun caso
sono state coinvolte donne soldato. Undici i militari autori
degli atti di nonnismo, provenienti dal Sud e dalle Isole (ma
due sono veneti) e, nella vita civile tutti disoccupati o
operai, a parte uno studente.
Rispetto al 2004, quando gli episodi di nonnismo erano stati 26
(24 nell'Esercito e 2 nell'Aeronautica), il calo nel 2005 è
stato netto. Il picco del fenomeno si era raggiunto nel 1998 con
268 episodi. Da quell’anno si è assistito ad un graduale quanto
confortante diminuzione.
Osservatorio Permanente – Proprio nel 1998 per contrastare il
cosiddetto fenomeno del "nonnismo", lo Stato Maggiore
dell'Esercito istituì nel 1998 una Commissione di esperti
incaricata di approfondire la problematica sotto gli aspetti
fenomenologici, di analizzare e valutare l'efficacia delle
misure preventive e repressive già in atto nella Forza Armata e
di monitorare i vari eventi riconducibili al fenomeno stesso. A
seguito delle valutazioni e dei risultati ottenuti fu costituito
un Osservatorio Permanente al fine di analizzare
approfonditamente la qualità della vita nelle caserme e i disagi
sofferti dal personale.
FONTE: SKILIFE.IT
18/12/2006
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Tessera 2006/07


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