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Già centinaia di
iracheni si sono recati a rendere omaggio
all'ex raìs.
La salma dell'ex
dittatore è stata trasferita nel villaggio
di Ajwa. Nel mausoleo anche i resti di Uday
e Qusay, morti a Mosul nel 2003.
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BAGDAD (Iraq) - Saddam
Hussein è stato sepolto nella notte tra sabato
e domenica (attorno alle 2, ora italiana) in
un piccolo mausoleo nel suo villaggio natale
di Ajwa, nei pressi della città di Tikrit,
dove erano stati inumati anche i due figli
dell'ex raìs, Uday e Qusay, uccisi dalle forze
armate americane nel luglio del 2003 a Mosul.
Si è così risolto il giallo della destinazione finale della salma dell'ex dittatore, dopo che nelle ore seguenti all'esecuzione per impiccagione si erano diffuse notizie contrastanti. Si era parlato di un possibile trasferimento nello Yemen e anche di una possibile collocazione a Ramadi, una delle roccaforti sunnite, etnia a cui apparteneva anche lo stesso Saddam. Alla fine, invece, le autorità irachene hanno dato il benestare alla sepoltura nella tomba di famiglia.
Già centinaia di iracheni, a quanto riferiscono le agenzie, hanno raggiunto Ajwa per rendere omaggio all'ex presidente. «Saddam è stato sepolto domenica alle 4 del mattino (ovvero le 2 in Italia, ndr) in un mausoleo costruito durante il suo governo, nel centro di Ajwa; gli americani volevano che venisse tumulato il più presto possibile» ha raccontato Moussa Faraj, un familiare del rais, che ha assistito al funerale dell’ex presidente iracheno. Il corpo era stato consegnato nella notte dalle autorità irachene ad una delegazione guidata da Ali al Nida, capoclan della tribù degli Albou Nasser di cui faceva parte Saddam, e dal governatore della provincia di Salaheddin, Hamed al Shakti.
31 dicembre 2006
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