È
stato completato in questi giorni l’avvicendamento
tra gli elicotteri dell’Aeronautica Militare e della
Marina Militare impegnati in Afghanistan a supporto
dell’operazione International Security and
Assistance Force (ISAF) IX. Tra le 150 missioni
operative reali effettuate dagli Agusta-Bell 212 ICO
dell’A.M. in questi mesi si segnalano in particolare
l’intervento di due
elicotteri il 26 settembre per soccorrere una
pattuglia di alpini rimasti coinvolti in un
attentato a circa 10 km a sud di Kabul ed il
soccorso sanitario notturno del 14 ottobre
effettuato da due AB-212 ICO con un team medico
greco per soccorrere due civili afgani coinvolti in
un incidente stradale.
La cerimonia di
avvicendamento tra la Task Force Air "Seagull"
dell’Aeronautica Militare, comandata dal col.
Giorgio Seravalle, e la Task Force
"Pantera" della Marina Militare comandata dal cap.
di corvetta Nicola Milillo si è
svolta il 1° dicembre sull’aeroporto di Kabul.
Restano immutati i compiti principali di garantire
giorno e notte la capacità operativa con
ricognizioni tattiche, trasporto di personale,
trasporti VIP, trasporti sanitari e per ultimo, ma
non meno importante e le evacuazioni sanitarie
d’urgenza anche a supporto della popolazione locale.
La TF Pantera opererà
per sei mesi con tre elicotteri Agusta-Bell AB212
con sistemi di autoprotezione e capacità NVG. Il
personale, tratto in gran parte dal 4°Gruppo
Elicotteri di Grottaglie, conta 56 militari, tra i
quali tre equipaggi qualificati e abilitati al volo
notturno con i visori, una squadra tecnica di
specialisti per la manutenzione delle macchine, un
piccolo nucleo di personale con compiti nel settore
del supporto operativo e amministrativo/logistico e
da dieci fucilieri del Reggimento San Marco con
compiti di protezione e sicurezza del personale, dei
mezzi e dei materiali. Il reparto è giunto in teatro
in più fasi, iniziando i primi voli nell’"Area
Operativa di Kabul" il 19 novembre e completando
l’ultima aliquota di personale otto giorni più
tardi.
La TF Seagull ha operato a Kabul dal 23 luglio 2006,
prima come reparto distaccato del 51° Stormo e poi,
con l’arrivo della bandiera da guerra del 4° Stormo
il 17 settembre, come "Reparto Distaccato del 4°
Stormo Kabul" ma con personale tratto anche dal 51°
Stormo di Istrana (TV), dal 10° Reparto Manutenzione
Elicotteri di Vicenza e dal 16° Stormo di Martina
Franca (BR). Oltre alla componente operativa di
piloti, aerosoccorritori ed altro personale di
supporto, la TF Seagull comprendeva una sezione
tecnica, una componente di Fucilieri dell’Aria con
compiti di protezione delle forze e una sezione
logistica.
Con la TF Seagull è
rientrata in Italia anche, che aveva lasciato il
territorio nazionale per la prima volta dal 1942.Ad
accoglierne il ritorno sull’aeroporto di Grosseto il
generale b.a. Pietro Valente,
comandante delle Forze Aerotattiche della Difesa
Aerea, e il col. Vincenzo Nuzzo,
comandante il reparto.
Foto Marina Militare
FONTE: WWW.DEDALONEWS.IT
- 6/12/2006