Parisi e finanziaria:
"non posso più tacere"
«Lo stesso senso di
responsabilità, che mi ha costretto finora a
preferire i fatti e a misurare in pubblico le
parole, non mi consente di tacere ulteriormente.
Di
fronte alla decisione odierna di tagliare le risorse
già inadeguate destinate dalla finanziaria alle
spese della Difesa per l’esercizio, cioè
all’addestramento del personale, al mantenimento dei
mezzi, alla sicurezza e alla protezione del
personale non posso che manifestare ad alta voce
tutto il mio dissenso e la mia profonda
preoccupazione soprattutto pensando al futuro delle
nostre missioni internazionali».
Lo dichiara in una
nota il ministro della Difesa Artuto Parisi,
aggiungendo che «questo consente a chi, indifferente
anche all’allarme dei responsabili di allora, ha
devastato gravemente negli scorsi anni i fondi
destinati alla Difesa di ergersi all’improvviso a
difensore della sicurezza dei soldati dopo aver
portato le condizioni dello strumento militare sotto
il livello di minima sussistenza».
di G. Di Bernardo