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<<L'ITALIA
IN LIBANO - MISSIONE O.N.U.>>
Libano. I soldati italiani hanno completato il loro
dispiegamento
fonte:
http://www.rainews24.it/
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I
caschi blu
Beirut, 31 ottobre 2006
L'Italia ha completato oggi,
in Libano, lo schieramento della Brigata multinazionale delle
Nazioni Unite impegnata nell' operazione 'Leonte'. Il nome
Leonte e' lŽantico nome del fiume Litani, quello che stabilisce
una specie di secondo confine a nord della "linea blu"di
separazione tra Libano e Israele.
A guidar la missione sara' il generale Paolo Gerometta,
comandante della Brigata 'Pozzuolo del Friuli', unita' di
cavalleria dell' Esercito di stanza a Gorizia, che questa
mattina e' partita dall' aeroporto di Ronchi dei Legionari
(Gorizia), a bordo di un aereo C 130 dell'Aeronautica, con
destinazione Beirut.
Il compito della Brigata sara' quello di garantire
l'applicazione della risoluzione Onu 1701 e consentire il
controllo, da parte dell'esercito libanese, del Sud del Paese,
allo scopo di costruire nell' area una pace duratura. Sono 2.200
gli uomini e le donne dell'Esercito italiano che fanno parte
della missione Unifil e che da oggi si andranno ad aggiungere ai
250 militari, prevalentemente lagunari, artificieri e personale
per la difesa Nbc (Nucleare, biologica e chimica) gia' sbarcati
ai primi di settembre assieme ai maro' del "San Marco".
In Libano saranno impiegati i carri Blindo Centauro e blindo
leggere Puma dei Reggimenti "Genova Cavalleria" di Palmanova
(Udine) e "Lancieri di Novara" di Codroipo (Udine), i carri
trasporto persone Dardo dell' 8/o Reggimento Bersaglieri, e
ancora i cingolati anfibi AAV7 del Reggimento "Serenissima" di
Venezia, e i nuovissimi mezzi "Vtlm" di fabbricazione italiana,
una sorta di jeep blindate e modulari in grado di affrontare
terreni difficili e condizioni d'uso estreme, con protezioni
rinforzate contro lo scoppio di esplosivi. La missione prevede
anche l'impiego dei cani per la ricerca di esplosivi del 3
Reggimento Genio guastatori di Udine.
Assieme al personale della "Pozzuolo del Friuli" opereranno
militari specializzati in trasmissioni del Reggimento
"Leonessa", unita' specializzata nelle comunicazioni
satellitari, mentre il dispositivo logistico sara' assicurato
dal 10/o Reggimento di manovra di Persano, che schierera'
officine per la manutenzione e la riparazione di tutti i mezzi.
La Brigata "Pozzuolo del Friuli" ha partecipato negli ultimi
anni alle missioni in Albania, Kosovo, Afghanistan e Iraq ed e'
interamente formata da personale volontario gia' esperto nello
svolgimento di missioni di mantenimento della pace.
Sono stati stanziati 220 milioni di euro per la missione
fino al 31 dicembre prossimo. Nel 2007 di milioni ce ne vorranno
almeno 600. Lo ha detto il ministro della difesa Arturo Parisi,
illustrando il contenuto del decreto che autorizza la missione.
A cominciare dallo schieramento, che prevede «due principali
fasi: una fase nella quale è chiamata ad intervenire una prima
forza di intervento, la cosiddetta early entry force, che
interessa i mesi di settembre-ottobre ed ha quindi una
decorrenza immediata. Poi ci sarà invece una seconda fase che
riguarda l'intervento di una follow force, una forza di
svolgimento ulteriore».
fonte:
http://www.rainews24.it/Notizia.asp?NewsID=65036
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Tessera 2006/07


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