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<<8 MARZO, FESTA DELLA
DONNA>>
Il punto
sul servizio militare femminile
In occasione della
ricorrenza dell’8 marzo una nota dell’Esercito fa il
punto sul servizio militare femminile a quasi otto
anni dall’entrata in vigore della legge 20 ottobre
1999, n. 380 che ha sancito l’ingresso delle donne
nelle Forze Armate italiane. Sottolineando come nel
nostro paese, a differenza di altri, alle donne non
sia precluso alcun incarico operativo, il comunicato
precisa come esse rappresentino il 4,4% del
personale con circa 5.000 unità, di cui
approssimativamente 150 ufficiali , 20 marescialli e
piu' di 4.500 volontarie.
Gli incarichi variano
dalle psicologhe alle fuciliere ed alle
paracadutiste e le ragazze con le stellette fin dal
2001 partecipano alle missioni di pace al di fuori
del territorio italiano.
Attualmente se ne
contano circa 160 impiegate all’estero, di cui 50 in
Libano e Kosovo, 40 in Afghanistan e 20 in Bosnia.
FONTE: WWW.DEDALONEWS.IT
AL QUIRINALE LA CELEBRAZIONE DELLA
"FESTA DELLA DONNA"
ESERCITO
Si svolgerà oggi al Palazzo del Quirinale la
Celebrazione della "Festa della Donna", dedicata
quest'anno al tema specifico "Donne per le donne".
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
inaugurerà la Mostra "Ritratte al femminile"
allestita nella Loggia d'onore del Quirinale.
Seguirà, nel Salone dei Corazzieri, un concerto di
musica da camera cui seguiranno gli interventi del
Ministro per i Diritti e le Pari opportunità, on.
Barbara Pollastrini, del Ministro della Pubblica
Istruzione, on. Giuseppe Fioroni, e del Ministro
dell'Università e della Ricerca scientifica, on.
Fabio Mussi. Alla cerimonia, in rappresentanza
delle donne che servono nell'Esercito Italiano,
prenderanno parte un Ufficiale, un Maresciallo,
un'Allievo Maresciallo e due Volontarie di Truppa.
Nelle stesse ore una rappresentanza femminile
composta da un Ufficiale, un Maresciallo ed una
Volontaria saranno ascoltate dalla Commissione
Difesa del Senato.
(fonte: Stato Maggiore Esercito)
8 MARZO. 500 LE DONNE IN AERONAUTICA MILITARE DI
CUI SONO GIA’ 16 I PILOTI
AERONAUTICA
Sempre più importante e altamente qualificato
il contributo femminile
Cap. Davide Tortora - SMA – Ufficio Pubblica
Informazione
del 07/03/2007
Sempre più consistente e altamente
qualificata la componente femminile dell’Arma
Azzurra con una presenza ormai diffusa in tutti i
ruoli e le categorie esistenti in Aeronautica
(Ufficiali 107 – Marescialli 102 – Volontari 291).
Già in servizio presso tutti i Reparti Operativi e
Logistici della Forza Armata, con le recenti
abilitazioni al pilotaggio militare, si completa
un lungo e articolato processo di integrazione
delle donne nella vita operativa dell’Aeronautica
Militare. Tale processo ha avuto inizio nel 2000,
quando l’Aeronautica Militare, insieme alle altre
Forze Armate italiane, ha aperto l’arruolamento al
personale di sesso femminile. Solo per portare
alcuni esempi significativi:
PRIME DONNE PILOTI DI ELICOTTERO
I tenenti pilota Donatella Caforio ed Ida Casetti
sono state abilitate sull’elicottero NH-500E.
Brevettate piloti di aeroplano presso la Scuola di
Volo del 70° Stormo di Latina su velivolo SF-260,
hanno poi conseguito il brevetto di pilota
militare su velivolo T-38 presso l’Air Force Base
di Vance in Oklahoma (Stati Uniti). I due
Ufficiali saranno impegnati nelle attività
peculiari del 15° Stormo, ovvero in missioni
operative diurne e notturne di ricerca e soccorso
ed attività umanitaria. Affronteranno, inoltre,
addestramento specifico anche per la specialità
“Combat Search and Rescue (C/SAR)”. Tale
specialità è di estrema attualità visti gli
impegni dei militari italiani nei vari teatri
operativi.
PRIMA DONNA PILOTA TOP GUN DI VELIVOLO SUPERSONICO
TORNADO
E’ Ida Stefania Irmici la prima donna a pilotare
un velivolo tattico come il TORNADO. La
‘neolaureata’ pilota ha espresso la propria
soddisfazione nell’aver completato con successo il
corso evidenziando che “questo risultato premia lo
sforzo profuso nell’affrontare un duro
addestramento, in cui sono entrata in competizione
con altri ragazzi e ragazze, e durante il quale ho
potuto constatare come l’organizzazione sia
imparziale nel valutare gli aspiranti piloti di
ambo i sessi”.
PRIMA DONNA SPECIALIZZATA IN MEDICINA AEROSPAZIALE
Il Capitano medico Paola Verde del Centro
Sperimentale di Volo di Pratica di Mare esperta di
medicina aerospaziale, ha frequentato un Corso che
la abilita alla specializzazione di Space Flight
Surgeons. Avrà il compito di supportare tutti gli
aspetti medici di una missione spaziale: selezione
e certificazione dei cosmonauti, preparazione di
esperimenti scientifici, supporto medico generale
al volo spaziale ed alle missioni di lunga durata.
L’attività si è svolta nella base di Star City in
Russia presso il Centro Addestramento Cosmonauti
Yuri Gagarin.
NUTRITO IL GRUPPO DI ATLETE DEL CENTRO SPORTIVO
DELL’AERONAUTICA
Anche nel settore sportivo, altamente qualificata
è la presenza di atlete in uniforme azzurra. Per
citarne alcune: l’Aviere Scelto Valentina Cipriani
fioretto (medaglia di bronzo individuale e oro a
squadre ai campionati europei assoluti 2005),
l’Aviere Scelto Alessandra Lucchino sciabola
(Campionessa italiana assoluta 2004/2005), il 1°
Aviere Clarissa Claretti lancio martello
(Campionessa italiana assoluta , Torino 2006 e
Medaglia Argento ai Giochi del Mediterraneo 2005).
FONTE: AERONAUTICA.DIFESA.IT
PEC/PEJE FESTA DELLA DONNA A "VILLAGGIO ITALIA"
La festa della Donna verrà festeggiata anche
dal contingente italiano in Kosovo presso
"Villaggio Italia", la più grande base italiana in
Kosovo sita sopra la collina della cittadina di
Pec/Peje e sede del Comando della Task Force
Multinazionale Ovest (MNTF-W).
La Task Force a guida italiana e vede la
partecipazione dei militari di altre cinque
nazioni (Spagna, Slovenia, Ungheria, Romania e
Argentina).
Oggi il Comandante della MNTF-W saluterà la
ricorrenza consegnando, ad una rappresentante per
ogni nazione, una pergamena ricordo ed un rametto
di mimosa.
(fonte: Cellula PI del Contingente Italiano in
Kosovo)
IL SERVIZIO MILITARE
FEMMINILE, UNA REALTÀ DELL'ESERCITO ITALIANO.
Roma, 06 marzo 2007. Ognuno può
stilare la lista personale di eventi che hanno
modificato lo scenario mondiale e determinato
l'attuale panorama geo-strategico. Ma su un
punto molti sembrano concordare: tali radicali
cambiamenti hanno ampliato la tipica rosa dei
compiti militari, che si è allargata, sia per
quello che riguarda l'ambito nazionale che
quello internazionale. In tale ottica, la
professionalità militare ha attraversato
importanti e profonde trasformazioni, al fine di
far fronte alle nuove forme di intervento
orientate a garantire la sicurezza e la pace.
In quest'ottica l'Esercito italiano ha
identificato la necessità di nuove figure
professionali, di nuove capacità che abbiano una
forte intelligenza innovativa, che unisca
ricerca e sviluppo, che non solo sappia
utilizzare materiali e mezzi di alta tecnologia
ma fornisca idee e costruisca progetti originali
e concreti.
A circa 7 anni dall'entrata in vigore della
legge 20 ottobre 1999, n. 380 che ha sancito
l'ingresso delle donne nelle Forze Armate
italiane, la componente femminile dell'Esercito
ha raggiunto il 4,4 % del personale, cioè più di
5000 unità. Nel particolare, le donne in
grigio-verde sono ripartite tra tutte le
categorie, ovvero ufficiali (circa 150),
marescialli (circa 20) e volontari (circa 5000).
Gli incarichi variano lungo tutto lo spettro
delle possibilità: dalle psicologhe alle
fucilieri, dalle addette stampa alle
paracadutiste e perfino le vigilatrici presso il
carcere militare.
Al contrario di quanto avviene in altre nazioni
dove alle donne sono preclusi alcuni incarichi
prettamente operativi, nell'Esercito italiano la
linea d'azione scelta è stata quella di
assegnare gli incarichi in maniera equa,
destinando le donne sia all'area operativa che a
quella logistica e tenendo conto, per quanto
possibile, delle preferenze espresse dal
personale.
In un ottica di pari opportunità e rispetto
della persona, quindi, anche la progressione di
carriera è identica a quella dei colleghi
uomini.
Le soldatesse, al pari dei colleghi uomini, sono
impiegate in tutti i teatri operativi con il
reparto di appartenenza. Sin dal 2001, infatti,
il personale femminile dell'Esercito viene
impiegato nelle operazioni di sostegno alla
pace, condotte fuori dal territorio nazionale,
come pure nelle operazioni di prevenzione di
atti terroristici in patria. Al momento ce ne
sono circa 160 impiegate all'estero: 50 in
Libano e Kosovo, 40 in Afghanistan e 20 in
Bosnia.
FONTE: STATO MAGGIORE DELL'ESERCITO
PRIME DONNE PILOTI DI
ELICOTTERO PER L’AERONAUTICA MILITARE
I tenenti pilota Donatella Caforio ed Ida Casetti
abilitate sull’elicottero NH-500E
Magg. Orfeo Rossi - 72° Stormo - Frosinone
del 02/03/2007
Si è svolta venerdì 2 marzo, presso i locali del
Circolo Ufficiali dell’Aeroporto “Moscardini”,
sede del 72° Stormo, la cerimonia di consegna
degli attestati di abilitazione per i piloti di
elicottero dell’Aeronautica Militare e per gli
Ufficiali del 2° Corso delle Capitanerie di Porto.
La circostanza, ancorché normale consuetudine al
termine dei corsi di pilotaggio su elicottero che
il 72° Stormo svolge a favore delle Forze Armate,
Corpi Armati e non dello Stato, ha assunto una
connotazione particolare per l’Aeronautica
Militare, che registra i nominativi del tenente
pilota Donatella Caforio e del tenente pilota Ida
Casetti quali primi piloti d’elicottero donna.
I due Ufficiali, provenienti dal corso “Aquila V”
dell’accademia aeronautica di Pozzuoli, hanno
frequentato il massimo istituto di formazione
dell’Aeronautica Militare negli anni 2000-2004,
conseguendo la laurea in scienze politiche presso
l’Università “Federico II°” di Napoli. Brevettate
piloti di aeroplano presso la Scuola di Volo del
70° Stormo di Latina su velivolo SF-260, hanno poi
conseguito il brevetto di pilota militare su
velivolo T-38 presso l’Air Force Base di Vance in
Oklahoma (Stati Uniti). Giunte il 28 agosto 2006
presso il 72° Stormo di Frosinone per la frequenza
del corso di abilitazione al pilotaggio su
elicottero NH-500E, rientreranno presso il Centro
Addestramento e Standardizzazione Equipaggi del
15° Stormo di Pratica di Mare dove effettueranno
la transizione su elicottero Sikorsky HH-3F
“Pelican”. I due Ufficiali saranno impegnati nelle
attività peculiari del 15° Stormo, ovvero in
missioni operative diurne e notturne di ricerca e
soccorso, nonché addestrate anche per la
specialità “Combat Search and Rescue (C/SAR)”.
Successivamente, dopo la transizione sul
“Pelican”, il tenente pilota Donatella Caforio si
trasferirà all’84° Centro del 15° Stormo di
Brindisi, mentre la collega Ida Casetti presterà
servizio presso l’85° Gruppo del 15° Stormo di
Pratica di Mare.
FONTE: AERONAUTICA.DIFESA.IT
SideWeb, 8/3/2007
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Tessera 2007/08


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