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<<PACCHETTO
SICUREZZA - QUALI GARANZIE PER GLI UOMINI IN DIVISA?>>
Su gentile richiesta,
pubblichiamo il seguente comunicato stampa sul recente
"pacchetto sicurezza" varato dal Governo.
SideWeb s.r.l., 02/11/2007
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- Sideweb.
Movimento
Sociale Fiamma Tricolore
di Giovanni
Demarco
Responsabile Nazionale dip. Difesa e sicurezza
Roma, 28 ottobre 2007
Oggetto:
comunicato stampa pacchetto sicurezza.
L’idea di un
pacchetto sicurezza a quanto pare va di moda in questi giorni!
Probabilmente
perché basta andare al bar o dal barbiere per rendersi conto di
quanto sia importante per gli italiani. Tuttavia le beghe
interne alla coalizione governativa (o pseudo tale) di centro
sinistra hanno fatto si che sugli argomenti importanti, se non
di vitale importanza per la nostra Nazione, quale appunto la
sicurezza, poco o nulla si quagli, e alla fine a rimetterci sono
solo i cittadini!
Il pacchetto
sicurezza sembra non voler partire, e a mio avviso anche laddove
fosse approvato, non credo possa davvero cambiare la nostra vita
dalla sera alla mattina!
Una forza
governativa che propone una legge finanziaria con tagli al
comparto difesa e al comparto sicurezza non può parallelamente
parlare di sicurezza, magari proponendo sindaco-sceriffo o
proporre nuove figure di controllori.
Oltre al
maggior finanziamento delle forze dell’ordine ed ad una diversa
organizzazione occorre un diverso approccio culturale del
problema , che questa coalizione governativa, più di altre,
sembra lontana dal possedere.
Io sono
convinto che per affrontare il problema sicurezza non occorrano
ricette magiche da stregone o da fisico nucleare ma solo ed
esclusivamente l’impegno leale e sincero di un governo forte,
che magari anche con delle iniziative poco popolari metta mano
alla questione!
Si e vero!
occorre aggiungere mezzi più moderni e stipendi più adeguati per
le forze dell’ordine e forze armate, magari diminuendo gli
stipendi di parlamentari e consulenti vari, ma questo non basta!
Avremmo maggiore sicurezza se considerassimo gli agenti, i
carabinieri e i militari persone che oltre ad avere una divisa
hanno anche una dignità e che oltre all’aumento in busta paga
credo si sentano maggiormente appagate quando sanno che il
delinquente da loro scovato e catturato, sta scontando, fino
all’ultimo giorno la pene detentiva che gli spetta, o che magari
lo straniero clandestino verrà spedito al suo Paese senza la
possibilità che possa tornare in Italia, magari a delinquere
nuovamente!
Se ci sarà
maggior sicurezza loro potranno benissimo dire e sostenere che
e’ anche per merito loro! Che senso ha , altrimenti, per un
poliziotto arrestare un delinquente se dopo meno di una
settimana te lo devi ritrovare per strada, libero, magari anche
col rischio che faccia rivendicazioni nei tuoi confronti o della
tua famiglia?
Ai poliziotti, carabinieri e
uomini in divisa in senso lato, occorre inoltre prima che dare
finanziamenti, restituire autorevolezza, re-itroducendo il reato
di oltraggio;
Rimettiamoli
nella doverosa condizione di tutelare i cittadini, che sono i
veri ed unici titolari della Sovranità Nazionale.
Sicurezza
significa fermare le condanne comode che permettono
scarcerazioni facili, sovente legate a servizi sociali ,
spesso poco servizi e sicuramente con effetto antisociale;
occorre rispetto per le persone che hanno subito un reato quindi
se la pena di morte e’ incivile l’ergastolo va scontato in
carcere. E’ assurdo che dopo pochi anni si esca in semi libertà
e ci sono famiglie che vivono senza i propri cari.
In un paese
democratico che vuole garantire sicurezza proporremmo il
rilascio delle impronte digitali e la rivelazione dell’occhio a
tutti, italiani, comunitari e extracomunitari. Considerando che
la nazionalità non e’ una discriminante, e che il reato e’ tale
chiunque lo compie. In questo modo si semplificherebbe e
faciliterebbero le soluzioni delle indagini,ed eviterebbero la
concessione delle false generalità da parte degli
extracomunitari. Che spesso riescono a farla franca ricorrendo a
questo espediente.
Maggiore
sicurezza significa numero chiuso nelle città agli stranieri
- previa applicazione di una direttiva comunitaria sui loro
DOVERI praticamente ignorata - che non sono in grado di
dimostrare come mantengono se stessi e la loro famiglia (e’
specialmente il caso delle comunità rom) ed espulsione dal
territorio nazionale, per i rom e per gli extracomunitari
sorpresi senza un regolare permesso di soggiorno!
Proponiamo
rapporti di reciprocità altrimenti il nostro sistema democratico
autorizza tutti a fare quello che vogliono, gli stranieri
scappano da sistemi dittatoriali,dalla povertà per essere
abbracciati nel nostro paese per solidarietà. Si può accertare
che entrino immigrati, ma soltanto se la loro presenza sia un
valore aggiunto per il nostro sistema economico, e se gli stessi
garantisono alcuni requisiti minimi di permanenza vale a dire
lavoro,casa,rispetto delle regole,accettazioni dei nostri usi e
costumi e conoscenza della nostra lingua! altrimenti valigia e
rientro in patria; non puoi prevaricare a casa mia, devi avere
riconoscenza per l’opportunita’ concessa e io ti rispetto come
essere umano.
Per ottenere
maggiore sicurezza occorre evitare di fare degli errori per
ignoranza, perché la conoscenza avvicina le persone, le aiuta a
comunicare e a rispettarsi. prendiamo distanza da tutti i
fondamentalismi e le moschee si edificano solo se c’e’ il
nulla osta del Viminale, non può più bastare l’autorizzazione
del sindaco rosso di turno e obbligo dell’uso primario della
lingua italiana nelle moschee!
Maggiore
sicurezza significa anche e soprattutto:
- ri-apertura dei carceri sulle isole ed apertura delle
carceri esistenti e mai utilizzate;
- chiusura centri accoglienza e di tutti i campi rom presenti
sul territorio nazionale;
- certezza della pena , applicando il massimo previsto;
- uso dell’ergastolo , previsto dal codice ma oramai in disuso
ed ergastolo per omicidi compiuti alla guida in stato di
ebbrezza;
-no agli arresti domiciliari ;
-espulsione immediata immigrati clandestini;
-diminuire la dose di droga minima consentita ed inasprimento
delle sanzioni contro gli spacciatori;
-inasprimento le sanzioni contro i recidivi;
-inasprire le sanzioni dei i reati contro la persona;
-inasprire le sanzioni per i pedofili e maniaci sessuali e nei
casi recidivi effettuare la castrazione chimica.
E poi mai,
mai e mai più indulto in quanto Vogliamo sicurezza,
pretendiamo rispetto, e ansia di libertà in casa nostra.
Giovanni Demarco
Movimento Sociale Fiamma Tricolore
Responsabile Nazionale dip. Difesa e
sicurezza
02/11/2007
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