Il governo,
aggiunge, ''disconosce cosi' la specificita' del comparto
nonostante le promesse di specifico riconoscimento piu' volte
fatte e mai mantenute ivi compreso il ruolo di parte sociale
da attribuire ai Cocer''. Di fronte a tale situazione ''di
estrema disattenzione politica e di apparente disinteresse del
vertice militare - conclude Rossi - non si puo' che invocare
l'intervento del presidente della repubblica quale capo
supremo delle forze armate''.(ANSA).
WELFARE: COCER ARMA, PROFONDAMENTE DELUSI E DISORIENTATI
(ANSA) - ROMA, 27
NOV - ''Profondamente deluso e disorientato'' si dice il Cocer
dei Carabinieri, ''appreso che il Governo ha ottenuto una
delega in bianco sulla riforma del welfare che prevede, tra
l'altro, l'innalzamento dei limiti di eta' per la quiescenza
dei militari e delle forze dell'ordine, la riduzione della
pensione tra il 6 e il 9%, escludendo con un colpo di spugna
dai lavori particolari-usuranti gli appartenenti ai comparti
Sicurezza e Difesa''.
Dopo aver
definito ''grave'' che il provvedimento sia stato concertato
con i sindacati confederali e non con Cocer e sindacati di
polizia, l'organismo di rappresentanza dell'Arma denuncia
anche il mancato riconoscimento delle ''peculiarita' di chi
deve garantire, senza soluzione di continuita' e con spirito
di sacrificio la sicurezza del Paese''.
''Qualora il
provvedimento annunciato ottenesse l' approvazione, il Cocer
carabinieri, fortemente umiliato per l'ennesima disattenzione
governativa - si legge in un comunicato - attuerebbe forme
democratiche di contestazione''. (ANSA).
WELFARE: MARINO (PD) A COCER, NORME A FAVORE MILITARI
(ANSA) - ROMA, 28
NOV - ''E' solo grazie all'intervento del ministro della
Difesa, Arturo Parisi, che nel testo del disegno di legge sul
Welfare presentato ieri alla Camera dal Governo, sono stati
introdotte due norme tese a garantire ogni dovuta
considerazione per la condizione del personale militare''. Lo
afferma l'onorevole Mauro Marino (Pd), rispondendo al Cocer
dell'Esercito.
''Infatti -
spiega Marino - il testo normativo, sul quale il Governo ha
posto come noto la fiducia, prevede che, ai fini della
predisposizione della legislazione delegata in materia di eta'
media di accesso al pensionamento per le forze armate e le
forze di polizia ad ordinamento civile e militare, il Governo
dovra' tener conto della specificita' dei relativi comparti,
della condizione militare e della trasformazione ordina
mentale in atto nelle forze armate, sentire preventivamente
gli organismi a livello nazionale rappresentativi del
personale militare e delle forze di polizia ad ordinamento
civile''. (ANSA).
WELFARE: ALEMANNO-CIRIELLI,GOVERNO OFFENDE FORZE DELL'ORDINE
(ANSA) - ROMA, 28
NOV - ''Questo governo, ostaggio della sinistra radicale,
offende ancora una volta le Forze dell'ordine con un
provvedimento non concertato con i sindacati di categoria
(Cocer e sindacati di Polizia) e assolutamente inconcepibile
nella prassi applicativa''. E' quanto dichiarano in una nota
congiunta i deputati di An Gianni Alemanno e Edmondo Cirielli.
''Oltre ad
esprime la massima solidarieta' - prosegue la nota - a chi
ogni giorno serve lo Stato a suo rischio e pericolo e viene
ripagato con umiliazioni di questo tipo dal Governo, chiediamo
che si rimetta in discussione quest'assurdo provvedimento che
tra le varie colpe a quella piu' grave di aver escluso gli
appartenenti ai comparti sicurezza e difesa dai lavori
particolari-usuranti''. (ANSA).

29/11/2007



29/11/2007

