PROJECT BLUE BOOK - Non si
tratta di appassionati di fantascienza, ma di oltre una
ventina tra ex piloti e ufficiali militari di ben sette
nazionalità diverse che hanno chiesto al governo americano
di riaprire il «Project
Blue Book». Ovvero il progetto di ricerca
promosso dall’aviazione militare Usa negli anni Sessanta,
che per un decennio studiò il fenomeno degli Unidentified
Flying Objects (Oggetti volanti non identificati). Furono
oltre 12.500 le segnalazioni indagate fino al 1969 in
America, quando il programma venne improvvisamente
archiviato dall’Aviazione militare Usa che oggi ha fatto
sapere di «non aver alcuna intenzione di riaprire il
dossier Blue Book».
Il motivo: «insufficienza di prove attendibili».
LOBBISTI INFLUENTI
- Ma il gruppo di ex piloti e ricercatori non si
arrende e sta già mobilitato i suoi lobbisti più famosi.
Tra i sostenitori del progetto ci sono l’ex governatore
dell’Arizona, Fife Symington, il candidato presidenziale
democratico Dennis Kucinich e gli attori Shirley MacLaine
e Dan Aykroyd. Per non parlare poi dell’ex presidente
democratico Jimmy Carter, che testimoniò di aver visto un
Ufo nel '69, prima di essere eletto governatore della
Georgia. L’ex presidente repubblicano Ronald Reagan, a sua
volta «testimone oculare di almeno due Unidentified Flying
Objects», insieme alla moglie Nancy, discusse più volte i
suoi avvistamenti con Laurence Rockefeller, il discendente
del clan di miliardari americani che spese un’ingente
fetta della sua fortuna per creare la «Ufo Disclosure
Iniziative» per obbligare l’allora presidente Bill Clinton
a de-classificare e rendere pubblici i dossier segreti del
governo Usa sugli Ufo.