Assenteismo,più
controlli su dipendenti
Certificato medico da
presentare anche per un solo giorno di assenza, visita
fiscale sempre e comunque a domicilio e controlli sul
rendimento. Queste le mosse del governo per rispondere
alle polemiche dei giorni scorsi sulla scarsa
produttività e l'assenteismo dei lavoratori del
pubblico impiego. Il ministro della Funzione Pubblica
Luigi Nicolais ha emesso una direttiva che ora dovrà
passare al vaglio dei sindacati.
Sarà infatti difficile
che le forze sindacali accettino la direttiva senza
contestarla. La lettera del ministro non contiene
nulla di nuovo, ma chiede soltanto di applicare ciò
che già è previsto dalle norme vigenti. Ma i sindacati
potrebbero rimandare al mittente la direttiva perché
scavalcherebbe il tavolo di contrattazione a livello
nazionale.
Plaude all'iniziativa il presidente degli
industriali, Luca Cordero di Montezemolo, che nei
giorni scorsi aveva dencunciato lo scarso livello
produttivo di alcuni settori del pubblico impiego. Da
parte sua il ministro Nicolais ha voluto puntualizzare
degli aspetti che spesso restano lettera morta. Da
oggi in poi chi resta a casa, anche per un solo
giorno, dovrà presentare regolare certificato
medico. E il ministro ha chiesto che, come dovrebbe
accadere in questi casi, la visita fiscale a domicilio
venga effettuata entro il primo giorno di malattia.
Altro capitolo, di più difficile applicazione,
riguarda il rendimento sul posto di lavoro. La
direttiva ministeriale esorta i dirigenti a prestare
attenzione sulle situazioni di scarsa produttività e
fa presente che è possibile applicare sanzioni (che
vanno dal richiamo scritto al licenziamento) non solo
per le violazioni delle norme, ma anche per
"insufficiente rendimento". Per dimostrare
quest'ultimo fatto non basta una denuncia del
dirigente, ma occorre dimostrare che c'è stata una
negligenza grave.
FONTE: TGCOM