|

 | <<Tariffe,
nuova stangata in arrivo da luglio aumenti per luce e gas>> |
|
ROMA - Per luce e gas
nuovi rincari in arrivo. Brutte notizie anche per quanto riguarda
la bolletta energetica dell'azienda Italia che, quest'anno,
potrebbe ritrovarsi alle prese con la fattura più salata della
storia.
Secondo le prime stime del centro studi del Rie (Ricerche
industriali ed energetiche), da luglio sulle famiglie potrebbe
abbattersi una nuova stangata: i continui aumenti del greggio
porteranno, infatti, a rincari del 3,9 per cento per il metano e
del 2,5 per cento per l'energia elettrica. Tradotte in moneta
sonante, queste percentuali significano circa 51 euro in più in
bolletta.
Una famiglia che consuma circa 1.400 metri cubi di gas l'anno si
troverà a pagare 40 euro in più; mentre il rincaro della luce,
considerando un consumo medio annuo di 2.700 Kw/h, costerà 11 euro
in più. In un anno, la bolletta di luce e gas, peserà sui bilanci
delle famiglie italiane per 190 euro in più. Secondo le previsioni
del Rie, infatti, in tutto il 2008 il gas aumenterà del 14,3% e
l'energia elettrica del 12,8%.
Più in generale il caro petrolio rischia di spingere nel 2008
ancora più in alto la fattura energetica dell'azienda Italia, con
la spesa per l'approvvigionamento di fonti di energia dall'estero
a quota 70 miliardi di euro. Vale a dire quasi 20 miliardi in più
dei 51 'pagati' nel 2007. Lo dice Nomisma Energia. Se le stime
dovessero trovare conferma, si tratterebbe della fattura più cara
della storia, ben superiore anche a quelle dei tempi dei grandi
shock petroliferi degli anni '70-'80.
Se il petrolio si mantenesse sui livelli attuali, pari a circa 120
dollari al barile e il rapporto di cambio restasse sugli 1,54
dollari per un euro, quest'anno, spiega Davide Tabarelli, esperto
di Nomisma Energia, il "deficit energetico 2008 potrebbe salire a
69,936 miliardi di euro contro i 51,06 miliardi del 2007". Ma il
conto sarebbe stato ancora più salato - fa notare l'esperto - se
non ci fosse il supereuro che dovrebbe consentire un risparmio
intorno ai 37 miliardi di euro: con un cambio euro-dollaro sulla
parità, la bolletta energetica di quest'anno sarebbe potuta
schizzare infatti circa a oltre 107 miliardi di euro.
Nonostante la componente cambio, la bolletta di quest'anno rischia
comunque di attestarsi al 4,4% del Pil. Si tratterebbe, anche in
questo caso, di livelli record che si avvicinano al massimo,
raggiunto nel 1981, quando il rapporto toccò il 6,4%. Il
caro-petrolio, con il barile che in settimana ha raggiunto i 124
dollari al barile, rischia di innescare anche una spirale
inflattiva: dai prezzi alla produzione, a quello dei trasporti
fino ad arrivare, con effetto 'domino', a quelli dei beni di largo
consumo, spingendo all'insù il carovita che negli ultimi mesi si è
già portato oltre il 3%.
Il peso della voce petrolio sui conti energetici dell'azienda
Italia continua a fare la parte del leone, rappresentando circa il
60% della fattura complessiva mentre il gas naturale rappresenta
circa il 37%. Ma anche il prezzo del gas è legato alle quotazioni
dell'oro nero.
Con il caro-petrolio cresce anche il prezzo dei carburanti in
tutto il mondo, ma negli Stati Uniti fare il pieno di benzina
costa ancora la metà rispetto all'Europa. Stando alle tabelle dei
prezzi disponibili sul sito del Dipartimento dell'energia
americano e del nostro ministero dello Sviluppo economico,
infatti, il differenziale di prezzo tra le due sponde
dell'Atlantico ammonta a circa 60 centesimi di euro al litro.
Negli Stati Uniti la media di prezzo per un gallone (3,785 litri)
di benzina, nella settimana conclusa il 5 maggio, era pari a 3,663
dollari, cioè 0,6248 euro al litro. In Europa, invece, il prezzo
medio dei 27 Paesi è di 1,255 euro al litro, con il picco
dell'Olanda a 1,596 e con l'Italia quinta in classifica con 1,431.
Il differenziale si riduce invece con il diesel, che negli Usa
costa più della benzina e cioè 0,7074 euro al litro.
In Europa, il prezzo medio è di 1,256 euro al
litro, con il massimo del Regno Unito (1,532) e l'Italia seconda a
1,411.
(10
maggio 2008)
repubblica.it

Per ulteriori informazioni, o per eventuali errori su questo argomento, si prega di contattare il nr. 3472369419, oppure scrivere a: info@sideweb.it
SideWeb s.r.l.,
11/5/2008 Il nostro impegno e la nostra professionalita' al servizio di tutti.
Sostieni le nostre attività! Questo ed altro lo trovi soltanto su www.forzearmate.org - Sideweb.
Abbonati alla nostra organizzazione
Avrai la consulenza telefonica; l'accesso alla banca dati riservata, gli studi legali convenzionati, la raccolta delle pubblicazioni tascabili, ricorsi gerarchici e ai tar facilitati; l'impegno sociale ed economico a favore del personale, ecc...
Scopri come abbonarti...


 |
| Servizi |
| |