<<Libano,Berlusconi:
su regole ingaggio decideremo con militari>>
PORTO ROTONDO (Reuters) - L'Italia non
modificherà il suo impegno militare in Libano ma è pronta ad accogliere le
richieste dell'esercito su eventuali modifiche delle regole di ingaggio.
"Ho detto che dovremo rivedere le regole di ingaggio e ne parleremo con
i nostri militari. Se saranno richieste di buonsenso le accetteremo.
Confermo che non ci saranno cambiamenti perché resteremo lì con i nostri
alleati e soprattutto perché ci sta a cuore che in quelle aree si possano
consolidare forme democratiche", ha detto Berlusconi a Porto Rotondo.
Due giorni fa, il futuro presidente del Consiglio aveva detto che
l'Italia rivedrà le regole di ingaggio del proprio contingente
L'Italia ha circa 2.400 uomini impegnati nell'ambito della missione
Unifil dell'Onu in Libano.
In realtà le regole di ingaggio sono le stesse per l'intera missione.
Quello che ogni Paese può fare singolarmente è porre delle restrizioni - i
cosiddetti "caveat" - a tali regole, o eliminare quelle stabilite in
precedenza, relativamente al proprio contingente.
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