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<<NUOVO
PROVVEDIMENTO DI CONCERTAZIONE ECONOMICO E NORMATIVO.
LUCI ED OMBRE
Ossia la stragrande maggioranza dei militari prenderanno un’aumento
pari a ZERO euro, e pochi anche qualche migliaio di euro>> |
Riceviamo e pubblichiamo una dettagliata analisi del nuovo provvedimento
di concertazione integrativo 2006/09 appena approvato dai Cocer e Governo.

Sideweb, 21/3/2009
Schema di provvedimento di concertazione per il personale delle Forze
Armate (Esercito, Marina compreso il Corpo delle Capitanerie di Porto,
Aeronautica) integrativo del decreto del presidente della repubblica 11
settembre 2007, n. 171, relativo al quadriennio normativo 2006–2009 ed al
biennio economico 2006–2007.
Il
Co.Ce.R. in data 18 marzo 2009, ha siglato, presso la Presidenza del
Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica, lo schema
di provvedimento in parola.
Per la
parte economica
Ø
retrodatazione al 1° febbraio 2007 degli incrementi stipendiali di cui
all'art. 2 comma 3 del D.P.R. n. 171/2007 ossia 7 mesi di arretrati di
circa 100 euro mensili lordi (che riassorbe il precedente acconto);
Ø
retrodatazione al 1° febbraio 2007 delle misure dell'importo aggiuntivo
pensionabile di cui all'art. 4 comma 1 del D.P.R. n. 171/2007 ossia di
circa 5,5 euro mensili lordi;
Ø
incremento del fondo per l'efficienza dei servizi istituzionali, di cui
all'art. 5 del D.P.R. n. 171/2007, delle seguenti risorse economiche
annue:
- per
l'anno 2007, euro 15,073 milioni non strutturali (senza effetto di
trascinamento negli anni successivi) ossia un’ulteriore somma di circa 120
euro in più rispetto alla somma percepita a febbraio 2009. Occorre
evidenziare che le 120 euro è una media tra l’area centrale e periferica,
per cui la somma media dell’area centrale dovrebbe essere del 46% in più
rispetto alla periferia. Ovvero per un incremento di 100 euro per la
periferia si tradurrà in un incremento di 146 euro per l’area centrale;
- per
l'anno 2008, euro 53,413 milioni non strutturali (senza effetto di
trascinamento negli anni successivi); se dovesse rimanere il medesimo
criterio di erogazione del FESI del 2007, la media mensile percepita di
circa 570 euro annui, potrebbe verificarsi che un militare della periferia
percepisce 500 euro a fronte del suo collega dell’area centrale che
percepirà circa 730 euro;
-
per l'anno 2009, euro 21,519 milioni strutturali (con effetto di
trascinamento negli anni successivi); ossia il medesimo importo del 2008.
Ø
incremento delle misure orarie lorde del compenso per lavoro straordinario
(incremento medio di euro 1,50) con decorrenza dal 1° dicembre 2008 e suo
contestuale adeguamento al sistema parametrale retributivo; è chiaro che
il giusto adeguamento dell’importo si tradurrà in un beneficio tangibile
per chi percepisce lo straordinario. Non può per questo essere quindi
considerata una norma che porta dei benefici a tutti i militari.
Ø
incremento dell'importo del buono pasto (da euro 4,65 ad euro 7,00) con
decorrenza dal 1° gennaio 2009; anche questa norma non porta dei benefici
a tutti i militari.
Ø
incremento dell'assegno funzionale per il ruolo truppa al compimento dei
27 anni di servizio di euro 781,00 annui lordi con decorrenza dal 1°
dicembre 2008; ossia vi saranno i primi percettori tra circa 10 anni.
Utile sarebbe stata la modifica della fascia a 17 anni che ha già dei
percettori ma che invece è rimasta inalterata. Una opportunità sprecata
per dare un tangibile ed immediato segno di attenzione al personale
“anziano” del ruolo truppa.
Ø
attribuzione dell'assegno funzionale, nelle misure attualmente previste al
compimento di 29 anni servizio al compimento di 27 anni di servizio con
decorrenza dal 1° dicembre 2008; la norma anticipa di 2 anni la
maturazione degli anni utili con un incremento per il personale
interessato che può arrivare anche a circa 2500 euro lordi. Nell’immediato
e per almeno i prossimi 10 anni tale beneficio interesserà solo il ruolo
Marescialli (e non i ruoli Truppa e Sergenti). Quindi norma attualmente da
non potersi considerare “generalista”.
Ø
attribuzione di una nuova fascia di assegno funzionale al compimento di 32
anni di servizio, con importo maggiorato del 15% rispetto al valore
corrisposto a 27 ani di servizio con decorrenza dal 1° dicembre 2008; si
tratta di un aumento di circa 450 euro annui e circa 4000 euro sulla c.d.
“buonuscita”, intervento che per circa 15 anni interesserà solo il ruolo
marescialli (e non i ruoli Truppa e Sergenti). Quindi norma attualmente da
non potersi considerare “generalista”.
Ø
copertura economica pari a circa 4,5 mil. di euro per coprire le
decurtazioni dello stipendio per le assenza per le malattie L.133/2008
(c.d. Legge Brunetta). Discutibile il fatto che si siano utilizzate
risorse contrattuali, e quindi di tutto il personale, per “mettere una
pezza” ad un intervento di natura politica. In pratica sono state
sottratte risorse dal contratto per destinarle a finalità che non avranno
effetto su tutto il personale.
Per la
parte normativa
(ipotesi di distribuzione del 4/3/2008 – quota Forze Armate 5,4 mln)
indennità operative
Ø
rideterminazione da 120 a 125 per cento della percentuale d’incremento
dell'indennità' operativa di campagna e di quella per il personale in
servizio presso gli enti centrali, territoriali e periferici con
decorrenza dal 1° gennaio 2009; Tale norma incide per circa 1.800.000 euro
sul totale. Ossia continua l’incremento della c.d. “campagna” che ha avuto
un + 10 % rispetto allo zero della supercampagna dei reparti operativi
delle FF.AA.
Ø
istituzione di una nuova fascia d’indennità operativa di base per sergenti
con 10 anni di servizio (euro 180,76) con decorrenza dal 1° gennaio 2009.
Ovvero un piccolo incremento per i pochissimi sergenti che hanno vinto il
concorso non essendo ancora c.le magg. capo, che ottengono giustamente
di non percepire di meno degli inferiori di grado e di ruolo. Nel
contempo per una chiara scelta “politica” si lasciano inalterate le
sperequazioni in essere, del personale con il grado di sergente maggiore,
che si vede ignorato ancora una volta. E' utile ricordare a tal proposito
le delibere di alcuni COIR delle FF.AA. nonché delle audizioni svolte da
qualche Cocer in cui si palesavano tutte le distonie e le sperequazioni
che il personale con il grado di sergente maggiore subisce da oltre 15
anni. Ennesima dimostrazione del vuoto di rappresentatività del ruolo dei
sergenti in seno ai COCER.
Norme specifiche per alcuni reparti o tipologie d’impiego
Ø
istituzione di un’indennità d’impiego operativo (155 per cento
dell'operativa di base) per il personale in possesso di abilitazione per
il controllo dello spazio marittimo in servizio presso i centri di
controllo dello spazio marittimo con decorrenza dal 1° gennaio 2009;
Ø
incremento dell'indennità' operativa d’imbarco per il personale imbarcato
su unità navali dipendenti dal comando forze contromisure mine da 183 a
190 per cento con decorrenza dal 1° gennaio 2009;
Ø
istituzione di un’indennità operativa supplementare mensile (20 per cento
dell'operativa di base) per il personale in possesso delle qualifiche di
"acquisitori obiettivi" o di "ranger", rispettivamente in servizio presso
il 185° rgt. paracadutisti ed il 4° rgt. alpini paracadutisti (la stessa
indennità compete al personale in servizio presso i suddetti reparti, non
in possesso delle citate qualifiche, limitatamente ai giorni di effettiva
partecipazione ad operazioni ed esercitazioni) con decorrenza dal 1°
gennaio 2009;
Ø
riformulazione, in misura giornaliera e mensile, dell'indennità operativa
supplementare per il personale in servizio presso unità di fanteria con
capacità anfibia o unità da sbarco o anfibie, in possesso o non
dell'abilitazione anfibia, con decorrenza dal 1° gennaio 2009;
Ø
rivalutazione delle prime due fasce dell'indennità d’impiego operativo
corrisposta ai controllori del traffico aereo, rispettivamente dal 135 al
155 per cento e dal 150 al 165 per cento con decorrenza dal 1° gennaio
2009;
Ø
soppressione del limite di 60 giorni per la corresponsione del fuori sede
alle unità navali in sosta in porti fuori dalla sede di assegnazione
(decorrenza dalla data di entrata in vigore del decreto);
Ø
disapplicazione dell'articolo 17 comma 8 della legge n. 78/1983 in caso di
assenza per infermità dipendenti da causa di servizio (decorrenza dalla
data di entrata in vigore del decreto);
Ø
incremento dell'indennità' di bilinguismo con decorrenza dal 1° gennaio
2009 di circa 20 euro al mese;
indennità di missione:
Ø
vengono
introdotte modifiche relative alla normativa relativa ai servizi isolati
(pochissimi militari); non si interviene di contro sul trattamento
economico per il personale aggregato (la stragrande parte del personale) e
sui corsisti.
Ø
Viene
creata una nuova sperequazione con le Forze di Polizia laddove questi
ultimi percepiranno 8 € per ogni ora di viaggio durante la missione contro
le 6 € del personale militare.
indennità di trasferimento:
Ø
diritto
al rimborso delle spese di cui all’art. 20, comma 5, della legge n.
836/1973 dalla data di comunicazione formale al dipendente del
provvedimento di trasferimento;
Ø
possibilità di opzione per il personale trasferito, dopo il primo anno di
percezione del canone mensile, per l’indennità mensile pari a 30 diarie di
missione in misura ridotta al 30 per cento per i successivi 12 mesi;
Compenso Forfetario di Guardia
Ø
aumento
del compenso forfetario di guardia di 2,00 euro per ogni fascia, con
decorrenza dal 1° gennaio 2009 ed inoltre viene modificata la norma come
di seguito:
Modifica profonda della norma, che permetterà la remunerazione con 40
euro lorde di “tutte quelle attività che esulano comunque dalle normali
attribuzioni derivanti dal proprio incarico”. Tale norma di cui
non si capisce la paternità, potrebbe rappresentare un salto determinante
verso la c.d. “forfetizzazione dell’orario di lavoro” per tutte le
attività che non sono connesse direttamente con il proprio incarico.
Attuale Compenso Forfetario di Guardia:
(articolo 9, comma 5, decreto del Presidente della Repubblica 13 giugno
2002, n. 163)
“Per servizi, armati e non, si intendono i servizi presidiari, di
caserma e di guardia che per l'espletamento non richiedono specifiche
professionalità da parte del personale”.
Nuovo Compenso Forfetario di Guardia
(articolo 13 del nuovo contratto)
Compenso forfetario di guardia e d’impiego
1. L’articolo 9, comma 5, del decreto del Presidente della Repubblica
13 giugno 2002, n. 163, è sostituito dal seguente:
“5. Per servizi armati e non si intendono i servizi presidiari, di caserma
e di guardia nonché tutte quelle attività che esulano comunque dalle
normali attribuzioni derivanti dal proprio incarico, che per
l’espletamento non richiedono specifiche professionalità da parte del
personale e comunque è assicurato al personale, in via prioritaria, quanto
previsto dall’articolo 11, comma 2, del decreto del Presidente della
Repubblica 13 giugno 2002, n. 163”.
Varie
Ø
Vengono
ripetute delle norme già in vigore, dalle precedenti contrattazioni col
solo risultato di “gonfiare” il documento; di contro invece di recepire
nel contratto con eventuali specifiche quelle norme, che nel passato hanno
dato adito ad interpretazioni restrittive da parte dell’Amministrazione,
il COCER, conviene nell’effettuare dei quesiti amministrativi che
dovrebbero risolvere le problematiche riscontrate. Ovvero avendo lo
strumento idoneo cioè il DPR per chiudere i problemi, si addiviene ad un
ulteriore prolungamento dell’iter, aprendo un maxi-quesito, con il MEF,
che si potrebbe risolvere con un parere contrario su talune questioni.
Ø
La
proposta norma sulla “assegnazione temporanea per gravi motivi familiari”
in essere per le F.P. ad ordinamento civile e militare da anni, viene
rinviata ad un futuro provvedimento invece di essere recepita nel presente
contratto.
Analisi
Il contratto, nella parte generalista, non
distribuisce nessun incremento alle voci stipendiali. Il FESI viene
attestato a circa 570 euro medi lordi annui dal 2008, con la provabilità
di vedere una media di 400 euro annui lordi per i periferici e 600 euro
lordi annui per l’area centrale.
Gli
arretrati del 2007 saranno determinati da uno spostamento degli aumenti da
settembre a febbraio 2007, ossia circa 550 euro lordi medi di arretrati,
con un ulteriore somma di circa 35 euro lordi relativo all’assegno
pensionabile. Totale circa 585 euro lordi di arretrati relativi al biennio
2006-07 da cui sottrarre gli eventuali acconti già percepiti.
Nella parte generalista per fasce di anzianità,
si crea una terza fascia a 32 anni di servizio di 450 euro
lordi annui con 4000 euro circa di aumento sulla buonuscita;
nel contempo di abbassa l’età per la seconda fascia a 27 anni, con un
guadagno di massimo 2500 euro, per il personale
interessato.
Nella parte specifica, si interviene su alcuni
specifici reparti ad alta specializzazione delle FF.AA. ma con somme
contenute.
Nel normativo vengono riproposte norme già in
vigore, con il risultato di “gonfiare” il provvedimento che
pare molto corposo, ma di fatto è frutto di un copia ed incolla.
In particolar modo, si interviene
INCREDIBILMENTE con il consenso dei COCER sulla norma relativa al C.F.G.,
che apre una breccia sulla normativa dell’orario di lavoro dei militari,
i cui esiti sono tutti da scoprire. Tipica bomba ad orologeria!
Ma soprattutto, perché per la seconda volta in
questo mandato, i COCER hanno firmato un contratto senza informare come
previsto dall’art. 21 del DPR 394/95 i COIR e di conseguenza il personale
rappresentato. Il tempo vi è stato; dalla preintesa sono passati oltre 3
mesi; è mancata sicuramente la volontà….
Nel tirare le somme, il personale ha aspettato
qualche anno per avere degli arretrati relativi al contratto scaduto il
31.12.05, di circa 600 euro lordi, quando è da 15 mesi che e è in vacanza
contrattuale per il contratto scaduto il 31.12.07. per vedersi nel
contempo mettere il discussione l’orario di lavoro…….
CHI PRENDE
ZERO EURO di AUMENTO?
Alla fine, in sintesi i militari
che hanno le seguenti caratteristiche avranno ZERO € di incremento:
- hanno
meno di 27 anni di servizio;
- non
percepiscono lo straordinario;
-
non fruiscono del buono pasto;
-
vengono inviati in missione con
aggregazione presso strutture militari;
- sono
in servizio nei reparti operativi (non speciali).
RISPOSTA: LA
STRAGRANDE MAGGIORANZA DEI MILITARI!
Siamo certi che questa coda contrattuale è
stata “scientemente” ideata per pochi e non per tutti.
Ma tutti i media hanno parlato di
36€ medie procapite. Dove sono finiti i soldi? Chiaramente si tratta della
famosa media del pollo...“due polli a te e zero a
me, fanno la media di un pollo a testa”.
PERCHE’ LE 36
EURO MEDIE PROCAPITE DI AUMENTO SONO DIVENTATE ZERO PER MOLTI E QUALCHE
MIGLIAIO DI EURO PER POCHI????
Ci auguriamo di cuore, visti i
risultati unici e speriamo irripetibili ed a seguito del magnifico lavoro
svolto, che il mandato di questo COCER duri il meno possibile. La strada
migliore per i delegati che hanno approvato questo memorabile contratto
sarebbe quella della DIMISSIONI VOLONTARIE.
Questo
memorabile X° mandato della Rappresentanza Militare, ben merita una
proroga… magari di 10 anni!!! Sono talmente bravi che sono riusciti
addirittura ad ottenere una specifica dichiarazione di impegno del
Governo, su un contratto, per una proroga del mandato con la motivazione
principale che bisogna finalmente fare la riforma della rappresentanza
militare.
Vorremmo capire a che cosa sono serviti questi 4 anni!!!
Quali
conquiste sono state ottenute in quasi 4 anni? Forse un contratto
completo dopo tre anni….. oppure che cosa altro????
I
militari oggi stanno meglio o peggio di tre anni fa???
Oltre
alle belle parole, agli slogan mediatici, ai bellissimi comunicati stampa,
pieni di paroloni e di promesse, che cosa ha ottenuto il personale???
Forse circa 100 euro medi lordi al mese di aumento in tre anni…. Non
dimentichiamoci che questo mandato è quello che ha firmato meno di due
anni fa un contratto in cui è stato implicitamente “de facto” sancito ed
accettato dietro una remunerazione strepitosa di euro 17,00 al giorno
l'aggregazione presso strutture militari per il personale in missione.
E
adesso, tenetevi forte, ci si appresta ad un altro memorabile risultato.
Si! Una grande conquista questo
Mandato sicuramente è riuscita ad ottenerla. Quale? Aprire una finestra
verso la forfetizzazione dell’orario di servizio, con un salto indietro di
20 anni, a seguito della modifica del C.F.G..
Una volta i contratti nascevano per dare
qualcosa in più al personale. Oggi forse nascono per togliere! Il COCER
comunque continua a firmare….
Scommettiamo che se
ne vedranno delle belle???
Auguri di Buona Pasqua….
Cordialmente
M_BILELLO@LIBERO.IT

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