avvenimenti, alcuni molto tristi. Eventi che ci hanno uniti ancora di più in una grande famiglia sempre pronta a porsi al servizio del Paese.

Mi consentirete, quindi, di rivolgere il mio primo pensiero a tutti quei ragazzi che nel corso di questi dodici mesi ci hanno lasciato, sacrificando la loro vita nel nobile compito che svolgevano con grande impegno e con professionalità per concorrere al consolidamento della pace e all’affermazione dei diritti umani, in difesa della giustizia.

Un pensiero doveroso alle loro famiglie alle quali va la nostra più sentita solidarietà e vicinanza, così come ai militari rimasti feriti che spero possano trascorrere queste festività totalmente ristabiliti.

Soldati, Marinai, Avieri, Carabinieri, Personale civile della Difesa,

siete i portabandiera dei valori più sani e più veri dell’Italia. Il vostro è uno straordinario contributo offerto sia in Patria sia in ambito internazionale. Dico questo pensando alle tante operazioni di cui siete stati e siete protagonisti per garantire maggiore sicurezza nelle nostre città, ma anche alle missioni - solo per citarne alcune - in Afghanistan e in Libano.

In questi mesi ho visitato gli uomini e le donne impegnati sul campo e da loro ho avuto la conferma di ciò che è unanimemente riconosciuto: le Forze Armate e la Difesa rappresentano una eccellenza di cui l’Italia è fiera, baluardo a difesa delle Istituzioni e della democrazia.

Soldati, Marinai, Avieri, Carabinieri, Personale civile della Difesa,

anche il 2010 richiederà tutto l’entusiasmo, la forza, il coraggio e l’intelligenza che vi appartengono e contraddistinguono. E sono certo che non mancheranno.
Il mio invito è quello di proseguire, nel segno della continuità, sul percorso già tracciato. Continuare ad andare avanti per dare al nostro Paese quel sostegno fondamentale che solo voi potete dare. E andare avanti per evitare che situazioni di crisi e di instabilità degenerino, contrastando le minacce eversive internazionali, dal terrorismo alla criminalità organizzata.

Il mio auspicio è che il nuovo anno ci regali momenti di serenità. Giunga quindi a tutti voi ed alle vostre famiglie il più caloroso augurio di buon lavoro. Un pensiero particolarmente affettuoso ai militari e ai civili, impegnati in Patria e all’estero, che trascorreranno le festività lontano dagli affetti familiari.
L’Italia vi è grata e riconoscente anche per questo”.

Sideweb, 31/12/2009


LA VIDEOCONFERENZA DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
 

"I militari italiani apprezzati ovunque per l'impegno professionale e umano. Parlamento unito sulle missioni internazionali"

"Voglio esprimervi ancora una volta la più alta considerazione per la qualità e l'intensità del vostro impegno professionale e umano". Così il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, intervenendo al Comando Operativo di Vertice Interforze ha rivolto, collegato in videoconferenza, gli auguri ai militari impegnati nei teatri di operazioni internazionali.

"Nel corso di quest'anno - ha sottolineato il Presidente Napolitano - ho incontrato molti Capi di Stato stranieri, mi sono recato anche in paesi lontani e dovunque ho raccolto una grandissima testimonianza di apprezzamento per i militari italiani che operano in queste missioni internazionali".

Il Presidente Napolitano, riferendosi al voto in Parlamento sul rifinanziamento delle missioni militari all'estero, si è detto "particolarmente soddisfatto di quello che è accaduto in Parlamento perché di solito l'immagine è sempre quella di un Parlamento diviso e di una politica rissosa: il fatto che su questo grande impegno, su questa grande scelta che ha tante implicazioni, di carattere politico, di carattere finanziario e di carattere umano, il Parlamento sia unito è motivo di grande conforto per me e per voi".