C o m u n i c a t o
Il Presidente
della Repubblica,
On. Giorgio
Napolitano, ha
presieduto oggi, al
Palazzo del
Quirinale, una
riunione del
Consiglio supremo di
difesa.
Alla riunione
hanno partecipato:
il Presidente del
Consiglio dei
Ministri, On. Silvio
Berlusconi, il
Ministro per gli
affari esteri, On.
Franco Frattini; il
Ministro per
l'interno, On.
Roberto Maroni; il
Ministro per
l'economia e le
finanze, On. Giulio
Tremonti; il
Ministro per la
difesa, On. Ignazio
La Russa; il
Ministro per lo
sviluppo economico,
On. Claudio Scajola;
il Capo di Stato
Maggiore della
difesa, Generale
Vincenzo Camporini.
Hanno altresì
presenziato alla
riunione il
Sottosegretario alla
Presidenza del
Consiglio dei
Ministri, Dott.
Gianni Letta; il
Segretario generale
della Presidenza
della Repubblica,
Consigliere di Stato
Donato Marra; il
Segretario del
Consiglio supremo di
difesa, Generale
Rolando Mosca
Moschini.
Il Consiglio ha
innanzitutto
esaminato la
situazione
internazionale, con
particolare
riferimento all'Asia
Centrale, al Medio
Oriente ed ai
Balcani. L'impegno
militare e di
concorso allo
sviluppo profuso dal
nostro Paese nel
quadro della
Comunità
Internazionale resta
fondamentale e,
pertanto, deve
continuare ad essere
sostenuto con
adeguate risorse
umane, economiche e
materiali.
Il Consiglio ha
quindi discusso i
provvedimenti
adottati e le
iniziative
intraprese, a
seguito delle
indicazioni della
Commissione di alta
consulenza, per la
razionalizzazione
dello strumento
militare, la
qualificazione della
spesa ed il
miglioramento delle
capacità operative
impiegate nelle
missioni
internazionali. A
tal riguardo,
considerati i
crescenti oneri che
l'impegno militare
per la sicurezza
comporta, a fronte
delle perduranti
ristrettezze di
bilancio, è stata
ribadita l'esigenza
di procedere con
determinazione sulla
strada della
razionalizzazione,
gravitando nel
contempo, con le
scarse risorse
disponibili,
sull'assolvimento
delle funzioni e dei
compiti prioritari
per le Forze Armate.
In tale quadro, sarà
necessario, in
particolare,
recuperare risorse
per il mantenimento
in efficienza dello
strumento militare,
con specifico
riguardo
all'addestramento ed
alla manutenzione
dei mezzi, ed
orientare, per
quanto possibile,
gli investimenti
verso un impiego più
direttamente
finalizzato al
sostegno delle
operazioni in corso,
per incrementare la
sicurezza del
personale e
l'efficacia dei
contingenti
nazionali impegnati
nelle missioni
internazionali.
Il Consiglio ha
ribadito che
l'attuazione di una
comune politica
estera e di difesa e
sicurezza in ambito
UE costituisce
obiettivo vitale per
gli Stati Membri e
per la crescita
dell'Europa. In tale
prospettiva, è
emersa l'opportunità
di avviare un
approfondito esame,
in ambito
istituzionale e
negli appropriati
consessi per quel
che concerne gli
aspetti industriali
e della ricerca, al
fine di verificare
la possibilità di
lanciare una
concreta iniziativa
di finalizzazione
del Trattato di
Lisbona, al duplice
scopo di concorrere
alla costruzione di
uno strumento
politico-militare
comune più efficace
dal punto di vista
operativo e più
economico.
La prossima
riunione del
Consiglio supremo di
difesa è stata
fissata per il
giorno 7 luglio
2010.
http://www.quirinale.it
Roma, 10 marzo
2010