AFGHANISTAN: HERAT,
FERRAGOSTO 'OPERATIVO'
PER 3.400 MILITARI
ITALIANI
Herat, 14 ago -
Ferragosto sara' una
giornata di normale
routine operativa per i
3.400 militari italiani
in Afghanistan
inquadrati nel Regional
Command West, il comando
di Isaf guidato dal
generale Claudio Berto e
responsabile per la
regione occidentale del
Paese. Le operazioni,
spiega una nota del
Regional Command West di
Isaf, in partnership con
le forze di sicurezza
afgane continuano su
tutta l'area di
operazioni, vasta quanto
l'Italia del nord.
Gli Alpini del 2*
reggimento sono
impegnati
nell'operazione ''Buongiorno',
a protezione della bolla
di sicurezza realizzata
intorno a Bala Murghab,
dove oltre 7.000 civili
sono rientrati nei
villaggi della zona dopo
mesi di esilio forzato a
causa degli insorti. A
Shindand prosegue
l'operazione ''Ships'
che prevede il
pattugliamento 24 ore su
24 della Ring Road,
l'anello stradale che
collega le principali
citta' dell'Afghanistan,
per impedire il
piazzamento di bombe
rudimentali lungo la
carreggiata. Alle
attivita', svolte dagli
Alpini del 3* e dagli
specialisti del genio,
partecipano da pochi
giorni anche 17 nuovi
veicoli blindati ''Freccia'
dell'82* reggimento
''Torino'.
Il Provincial
Reconstruction Team
Italiano - l'unita'
civile-militare che si
occupa tra l'altro di
ricostruzione e sviluppo
- sta inaugurando i
cantieri di costruzione
di tre nuove scuole
nella provincia di
Herat, raggiungendo cosi'
il traguardo di 60
scuole costruite in 5
anni con un bacino
d'utenza di 80.000
alunni. I lavori si
concluderanno all'inizio
di dicembre, anche
grazie al sostegno
fornito dalle forze
statunitensi che
contribuiranno al
finanziamento dei
progetti per un
ammontare complessivo di
circa 450.000,00 euro.
A Herat e Adraskan e'
iniziata la seconda fase
del corso di
addestramento per 1000
reclute della polizia
afgana condotto dai
Carabinieri della NATO
Training Mission
Afghanistan, mentre la
Task Force Grifo della
Guardia di Finanza sta
svolgendo una formazione
specifica per gli agenti
della polizia di
frontiera.
A sud il 9* reggimento
Alpini continua le
operazioni di controllo
del territorio nella
provincia di Farah, al
confine con l'Helmand,
dove la collaborazione
tra ISAF e forze di
sicurezza afgane ha
recentemente portato
alla cattura di cinque
insorti e al sequestro
di un'ingente quantita'
di ordigni,
neutralizzati dai team
del genio.
La partnership con
l'esercito di Kabul
viene attuata anche
grazie ai mentors
dell'Omlt (Operational
Mentoring and Liaison
Team), l'unita' a guida
italiana che accompagna
le unita' afgane del
207* corpo d'armata in
operazione e nella vita
di guarnigione. Tutte le
attivita', conclude la
nota, vengono condotte
con il sostegno della
componente
aerea
dell'Aeronautica
Militare - presente con
velivoli AMX, Predator e
C130 - e con gli
elicotteri della Task
Force Fenice
dell'Esercito, i cui
Mangusta, Chinook e AB
412 e 205 garantiscono
la scorta e la copertura
delle truppe a terra.
http://www.asca.it
14/8/2010