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| LA FORTUNA (PDL) - Il consigliere La Fortuna (Pdl) chiede l'intervento di Alemanno: "Il ritiro delle tessere gratuite agli appartenenti delle Forze dell'ordine è un atto scriteriato e vergognoso". "L'accesso degli agenti su un mezzo pubblico costituisce un'azione di tutela passiva della sicurezza, con grossa potenzialità di deterrente sulla microcriminalità che |
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Atac, accesso libero per forze dell'ordine... E' escluso pero' il personale dell'E.I., dell'A.M. e della M.M.. (Nonostante lo preveda anche per queste ultime categorie una recente legge della Regione Lazio). A quanto pare per questi le funzioni di ordine pubblico si applicano solo a "chiamata"
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clicca qui: >> Comunicato della Societa' di Trasprti ATAC. Roma, 2 gen. 2012 - Alla luce di quanto comunicato nei giorni scorsi da Roma Capitale, a partire da oggi, primo gennaio 2012, e fino a nuove indicazioni, il personale di Atac preposto a controlli e verifica, nonche' gli agenti delle stazioni metropolitane e gli addetti ai varchi elettronici, consentiranno la libera circolazione sui mezzi Atac al personale in divisa dei seguenti corpi: Polizia di Stato; Polizia Locale di Roma Capitale; Polizia Provinciale; Polizia Penitenziaria; Carabinieri; Guardia di Finanza; Vigili del Fuoco; Corpo Forestale. Per il personale in borghese sara' consentita la libera circolazione previa esibizione delle tessere di servizio al personale Atac. Le card precedentemente distribuite rimangono, quindi, non valide sino alla stesura dei nuovi protocolli d'intesa fra Roma Capitale e Regione Lazio, conseguente alla annunciata rivisitazione delle norme. Tale procedura, perciò, è da considerarsi transitoria. www.atac.roma.it Argomenti correlati: clicca qui: >>
ATAC: ALEMANNO, GRATUITA' TESSERE PER FORZE ORDINE CONFERMATA PER IL 2012. MAI AVUTO INTENZIONE DI RITIRARLE...
Come al solito, pero', ci si dimentica dei Militari, per i quali le tessere gratuite (come previsto dalla nuova nodifica alla legge della Regione Lazio) non sono ancora mai state distribuite. Stessa cosa per i viaggi gratuiti sui treni regionali del Lazio... Roma,
31 dic. 2011 - "Come piu' volte ribadito
dall'assessore Aurigemma, questa amministrazione non
ha mai avuto intenzione di ritirare la tessera
gratuita alle forze dell'ordine che sono
motivo di sicurezza e legalita' per gli utenti del
trasporto pubblico e anche per il personale di
Atac". Lo dichiara il sindaco di Roma, Gianni
Alemanno sottolineando che "proprio in questo senso,
confermo che la gratuita' delle tessere per le forze
dell'ordine sulle linee Atac sara' confermata anche
per l'anno 2012". "Rimaniamo
sempre in attesa che il tavolo congiunto
Roma,
30 dic. 2011 - Ennesima "fregatura" anche
per i Militari. L'Atac ha comunicato la
decisione di rendere nulle le tessere alle
forze dell'ordine per la gratuità dei mezzi
pubblici. Regione e partiti contro la
decisione. Il Sulpm: "Denunceremo chi
impedirà di farci salire sugli autobus"“.
I membri delle forze dell'ordine a breve dovranno pagare regolarmente il biglietto o fare gli abbonamenti sui mezzi pubblici. E' quanto stabilito e comunicato in via ufficiale dall'Atac nell'ambito del piano che dovrebbe portare a rimettere in ordine i conti dell'azienda. Una forzatura nei confronti della Regione, per ottenere il "fondamentale" aumento del biglietto a un euro e cinquanta. Un sopruso per molti. Il termine non è casuale ed è figlio di tutte le polemiche sollevate dal provvedimento. Polemiche che nel caso de La Destra in Campidoglio si sono trasformate in una vera e propria interrogazione al Sindaco Alemanno. L'INTERROGAZIONE DE LA DESTRA - L'obiettivo è quello di "conoscere le intenzioni dell'amministrazione sul ripristino delle card di circolazione per tutte le forze dell'Ordine compresa la Polizia Locale di Roma Capitale, così come previsto dalla normativa vigente e per sapere, inoltre, se verranno attivate tutte le procedure necessarie per la tutela dei diritti dei lavoratori appartenenti alle forze dell'ordine in servizio a Roma". "Risulta infatti - affermano Dario Rossin e Francesco Storace - una nota indirizzata dalla Direzione Commerciale di ATAC S.p.A. al Corpo della Polizia Locale di Roma Capitale in cui, per le criticità economiche attuali, si procederà al blocco dei titoli relativi al 2012, congiuntamente a quelli del Metrebus Parking, fermo restando che l'accesso ai mezzi del servizio pubblico di trasporto non sarà possibile. Da notizie acquisite, sembrerebbe anche che i titoli di viaggio 2012 già consegnati alle altre Forze dell'Ordine, siano al momento sospesi. Tutto questo contrariamente a quanto espressamente citato nel Codice della Strada, nel quale si fa riferimento alla "libera circolazione sui trasporti pubblici urbani e sui trasporti automobilistici di linea nell'ambito del territorio di competenza della Amministrazione di appartenenza" del personale espletante servizi di Polizia Stradale. Norma ripresa dalla legge regionale che prevede, per motivi di servizio, la gratuità di accesso ai mezzi di trasporto pubblico per il personale delle forze dell'ordine". "Risultano, dunque, prive di ogni fondamento giuridico le richieste di Atac Spa, che rischiano di compromettere l'organizzazione del lavoro di tutte le forze dell'ordine, influendo negativamente sulla sicurezza pubblica e aprendo la strada a possibili azioni di carattere legale", concludono in una nota Dario Rossin e Francesco Storace, consiglieri del gruppo La Destra in Campidoglio. IL SULPM - Sdegnata la reazione del Sulpm, sindacato unitario lavoratori polizia municipale che attraverso il segretario generale aggiunto Alessandro Marchetti attacca: "Impedire ai Vigili Urbani di salire su autobus o metro è solo un evidente ricatto che l'ATAC sta facendo alla Regione Lazio per farsi pagare". Secondo il Sulpm "Atac non ha tenuto conto che si tratta di mezzi pubblici per i quali è previsto dalle leggi e dai regolamenti il controllo proprio dei poliziotti locali, pertanto impedire o interrompere una attività di polizia giudiziaria o amministrativa di un Poliziotto Locale, o Statale che sia, fa commettere una serie di gravi reati contro la Pubblica Amministrazione che vanno dall'interruzione del pubblico servizio alla resistenza al pubblico ufficiale. A farne le spese per primi saranno i dipendenti ATAC che fisicamente tenteranno di impedire l'accesso o l'attività di polizia, ma anche chi, commettendo l'istigazione a delinquere, ha dato l'ordine. Peraltro, a nostro avviso, quest'ultimo soggetto commette anche il reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni. Chi da certe disposizioni non dimentichi mai che svolge un servizio pubblico ed ha degli obblighi diversi da chi trasporta solo turisti." LA REGIONE LAZIO - Già attiva in merito la Regione. L'assessore Lollobrigida ha fatto sapere che "la Direzione regionale trasporti ha inviato questa mattina all'Atac una lettera formale di richiamo "al rispetto della legge". "Mi sto adoperando - spiega l'assessore Francesco Lollobrigida - affinché la normativa vigente venga rispettata, anche perché esiste una specifica Legge Regionale che stabilisce queste gratuità e tutto il servizio pubblico nel Lazio è assistito dalla finanza regionale, compreso quello urbano di competenza dei Comuni. La Regione Lazio - prosegue l'assessore ai Trasporti - come peraltro altre Regioni, continuerà ad assicurare il rispetto di questo principio, articolandolo anche nei confronti di altre categorie la cui presenza a bordo rappresenta garanzia di sicurezza per l'utenza. La società Atac, pertanto, ha agito autonomamente, in ragione di una propria logica aziendale. La Giunta regionale - conclude Lollobrigida - impedirà qualsiasi forzatura da parte delle aziende che rispondono a un contratto di servizio con questa istituzione, Atac compresa". |










