Diritti dei militari: ogni iniziativa a favore delle vittime del dovere merita ospitalità sul nostro portale” “Partecipiamo ai nostri utenti la presente iniziativa che intende dare conoscenza del mondo militare attraverso le voci di coloro che lo vivono direttamente” Roma, 13 dic - Cittadini in divisa, le loro storie in un libro per raccontare le verità ignorate. “Una parte della società italiana vive ancora priva di quei fondamentali diritti che la Costituzione riconosce indistintamente a tutti i cittadini e fra questi i militari e gli appartenenti alle Forze di polizia possono essere considerati i “minus habentes” del terzo millennio.” Approfondisci l'argomento >>>
Roma, 5 gen. 2012 - Pubblichiamo alcuni
interessanti post inseriti dai nostri utenti
sul Blog dei Militari:
http://blogs.forzearmate.eu/
Un cinquantenne da buttare
scrive:
Decine di corsi alle
spalle, famiglie d’origine abbandonate,
sacrifici enormi per un lavoro che quasi mai
ti gratifica (lei invece signor ministro
appartiene a quella casta che in genere le
gratifiche se le prende di forza sfruttando
il lavoro di quelli come me), soprusi
continui da parte di comandanti spesso
arroganti e impreparati ma va bene, tutto
ciò fa esperienza. E cosa accade ora? Ora
succede che un ministro della Repubblica
italiana sbatta fuori dalla casa i propri
figli perchè…. esperti.
Prima dicono che si può
lavorare fino a 70 anni e più ma poi mettono
le mani avanti…. giustificano il tutto
affermando che: lavorerete ma non in questa
casa dove avete dato il cuore e l’anima per
40 anni. Siete vecchi, non ci servite più,
non siete operativi. Mi chiedo cosa ne
farete degli ”Operativi” quando anche loro
avranno 50 anni. Mi è sempre stato insegnato
che un grande esercito, una grande forza
armata, per essere tale nella sua
operatività deve avere alle spalle una
grande Logistica. Ci hanno raccontato
stronzate evidentemente signor ministro in
tutti questi anni, vero? Per la logistica ci
si può tranquillamente rivolgere al privato.
Mi viene un dubbio caro
signor ministro. Non sarà una manovra
proprio per favorire ulteriormente
l’inserimento in Forza Armata dei potenti
privati? Oggi 2 Gennaio 2012 mi ritrovo a
pensare e a guardare la mia divisa,
onoratamente indossata per tanti anni, con
una lacrima sul viso, signor ministro. La
guardo e penso a quando ci caccerete con
disonore, perché di questo si tratta. E
penso al mio futuro da impiegato statale e
allo spirito che dovrò avere dopo che lei,
signor ministro, mi avrà dato un calcio nel
… e mandato via. Buon Anno Signor Ministro.
Tabularasa
scrive:
Caro ministro, l’ultimo
articolo di Sideweb non poteva essere più
chiaro, la sua linea di condotta è dettata
da capricci inaccettabili, le sue
aspettative belliche e di prestigio non può
assolutamente soddisfarle per i motivi che
sappiamo.
A fronte di qualche penale e richiamo da
parte di qualche ricco industriale, prenda
le commesse di tutti i 131 F35, le 10
fregate, tutte le Maserati e le bruci
davanti ad una telecamera in una conferenza
stampa, dichiari di voler vendere l’inutile
e costosa “Cavour”, insieme a caserme,
fabbricati e siti vari ecc. e poi si può
parlare di come snellire l’organico delle
FFAA.
Anche su questo Lei insiste sullo
smembramento, anche fino a 90mila unità del
personale con metodi e criteri discutibili,
visto che se ne parla da anni e non si è mai
attuato, Lei si è chiesto mai il perchè? Non
sarebbe più semplice riattivare un graduale
deflusso verso la pensione con i sistemi di
un anno fa con 40 anni contributivi? Si è
mai chiesto quanti posti di lavoro
potrebbero andare ai giovani piuttosto che
mobilitare in ambito civile
ultracinquantenni demotivati e
inutilizzabili?
Il suo ravvedimento e presa di distanze
dalla politica tradizionale e tecnica le
farebbe onore oltre a scaricarsi da una
gravissima responsabilità, e cioè le
decisioni che non sta prendendo ora ne sarà
costretto tra non molto, quando la
situazione sarà purtroppo diventata
insostenibile, al limite del caos, con
conseguenze molto spiacevoli per tutti.
Lei vuole veramente questo?
Libro Vecchio
scrive:
Tagliare la Difesa?! E’
già un arte che si ripete ad ogni
Finanziaria. Si taglia tutto, anche le cose
utili. Si sparla del personale e si vuol far
credere che essere militare è un onore ad
orologeria: ad ogni ora suona la sveglia! I
militari rappresentano la parte buona della
nazione, sono stati presenti in ogni momenti
bello o triste della Storia patria. Fanno il
loro dovere in silenzio. Sono fedeli alle
Istituzioni e a loro hanno dedicato la vita.
Molti sono morti per l’onore italiano. Molti
sono rimasti feriti.
Ora ci tagliano! E tagliano con la falce,
senza un ordine, una giustificazione! Ci
hanno dipinto come lavoratori privilegiati?!
Ma quali? Nessuno lo dice con chiarezza e
coraggio! Noi siamo abituati a lavorare
nelle caserme, a servire, a combattere, ad
ubbidire… invece dovremmo essere destinati a
uffici dove l’essere stato militare non
interesserà ad alcuno, anzi, potrebbe essere
motivo di risentimento!
40 anni di lavoro sono pochi?! O sono
molti?! Essere vecchi è un offesa alla
società o un valore aggiunto? Servono
giovani, ma i giovani senza gli anziani cosa
rappresentano se non dei vecchi con qualche
anno di meno, senza guida e senza storia!
Ci hanno tolto tutto ma ancora non sono
sazi… ora vogliono il nostro onore! L’hanno
mai considerato? La casta… brutta parola ma
il 99% dei militari sono lavoratori di pace!
Senza difesa e senza protezione! Il nuovo
Ministro dovrebbe saperlo, invece…
Per ulteriori informazioni, o per eventuali errori su questo argomento,
si prega di contattare la redazione di Forzearmate.org - Sideweb chiamando
il seguente nr. telefonico 347 2369419, oppure scrivere a:
info@sideweb.it
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