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Bombe sui caccia, pacifisti in rivolta. Il ministro insiste: "Dobbiamo difenderci" |
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Ma il fronte pacifista non ci sta. "E' una vera follia - dice Flavio Lotti, coordinatore della Tavola della Pace-perché i bombardamenti sono la principale causa di vittime civili. Chiediamo al Parlamento di pronunciarsi contro una strategia che oltretutto si è rivelata controproducente, perchè finisce per creare nei luoghi di operazione più nemici di quanti pretenda di eliminarne". |
Per Massimo Paolicelli, presidente dell'Associazione Obiettori Nonviolenti, si tratta di una scelta sbagliata: "Da una parte si sbandiera ai quattro venti la storia che la situazione sul sarebbe in fase di miglioramento e che presto le truppe italiane potranno lasciare l'Afghanistan. Dall'altra si dà il via libera ad una decisione di questo genere, che configura un salto di qualità pesantissimo e pericoloso".
Furiosa la reazione di Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione comunista-Federazione della sinistra che arriva a paragonare Monti con Berlusconi: "E' intollerabile che il nostro governo decida, unico al mondo, di rafforzare il proprio ruolo di guerra, invece di perseguire l'obiettivo di andarsene il prima possibile da quel conflitto infinito. Un altro pessimo elemento di continuità con il governo Berlusconi: anzi, l'esecutivo Monti riesce là dove La Russa aveva fallito, connotando in maniera ancora più pesante la nostra insensata presenza nella guerra in afghanistan".
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Favorevole, invece, l'ex ministro della Difesa Ignazio La Russa: "Il via libera
ai bombardamenti è una misura assolutamente giustificata. Io stesso l'avevo
proposta a suo tempo. Si tratta di una scelta che consente di non dover
dipendere dall'intervento di aerei di Paesi alleati in caso di attacco al
contingente italiano". Fonte:
http://www.repubblica.it
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