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Afghanistan: colpi di arma da fuoco contro Bruno, il cane soldato di Bala Murghab |
| Bruno è stato immediatamente soccorso e curato. Se la caverà dicono i militari italiani. Ce la deve fare per forza. Perché è come se fosse stato ferito uno di loro. Non c’è alcuna differenza. “La notizia non comparirà di certo nei giornali ma, anche se per il mondo non ha rilevanza, lo ha per noi – racconta il capitano Luigi Moi, del 151° reggimento “Sassari” – Qualche codardo gli ha sparato ma per fortuna l’abbiamo già riaggiustato |
e ha preso un paio di chili di peso a causa della processione di visitatori che gli portano cibo. Non sarà mai abbandonato come non sarebbe stato abbandonato uno di noi”.
E come quando viene ferito un militare tutti si uniscono attorno a lui in un abbraccio corale così è accaduto per Bruno. Alla rabbia per quanto accaduto si aggiunge la speranza che torni presto a gironzolare per la base. Anche perché i soldati di Bala Murghab non aspettano altro che rivederlo in piedi, all’ingresso della base, ad attendere il loro ritorno quando rientrano dalle pattuglie a bordo dei Lince. Come ha sempre fatto ogni giorno, per due anni. E come continuerà a fare ancora per molto non appena le ferite si saranno rimarginate. Fonte: www.italnews.info
di Ebe Pierini
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