ANTEPRIMA/RIORDINO DEI GRADI. Poker d’assi e riforma attesa da trent’anni

 

gradi-maresciallo-2312014Roma, 16 nov 2016 – Qui trovi la bozza sul riordino in PDF >>>
di Tesone Luigi.
Per rendere il senso delle cose che si starebbero facendo a favore del personale in divisa i Ministri dell’Interno in Parlamento e il Ministro della Difesa in diretta TV si sono espressi in termini propagandistici, ma ora il personale serpeggia atavico, nuovo e futuro malcontento perché, se è vero che questa riforma tenta di risolvere i problemi del passato si appresta a crearne altri nel futuro.

       

Questo riordino non crea nuove prospettive di carriera ne crescite funzionali per il ruolo marescialli, anzi quest’ultimi dovrebbero accettare che i sergenti, che poco tempo fa rigettarono con forza la possibile immissione nel loro ruolo dei graduati/appuntati, giungano nel loro ruolo addirittura attraverso una valutazione di soli titoli e si ritrovano ricalcitrati dal ruolo ufficiali dal quale pretendono l’acquisizione di funzioni e poltrone anche per ragioni di risparmio di bilancio.

Con questa riforma il ruolo sarà ulteriormente compresso tra il ruolo superiore e quello sottostante, risulta anacronistica ed inaccettabile la proposta delle Amministrazioni nella quale si può leggere la necessità di evitare scavalcamenti e sperequazioni, ma evidentemente si fa finta di non vedere i futuri ulteriori imbuti e il non riconoscimento adeguato di tutte le anzianità.

Allo stesso tempo si sta procedendo a garantire la dirigenza già dal grado di Maggiore.

Ancora non si capisce se la politica condivide la Vision palesata dai tecnici, altro che poker d’assi menzionato dal Ministro degli Interni, questo è un Bluff!!!

Se questa, dopo trenta anni, è la soluzione possibile per il ruolo marescialli, bhè non sembra un qualcosa di cui andare fieri.

Qui trovi la bozza sul riordino in PDF >>>

Tesone Luigi

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