Buche Roma: Il sì all’esercito per riparare le strade

Roma, 26 Dic 2018 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – di Mauro Evangelisti – Leggiamo di seguito. – Le buche della Capitale rappresentano un’emergenza, un caso di «pubblica calamità», come un terremoto o un’alluvione.

Per questo motivo l’ultima versione del maxiemendamento della manovra, arrivato ieri in Senato, conferma, su proposta del Movimento 5 Stelle, l’invio dell’Esercito per riparare le strade di Roma.

       

Il governo sostenuto da M5S ma anche dalla Lega mette sul piatto anche risorse aggiuntive per l’emergenza romana, visto che, si legge nel sub-emendamento, è assegnata al Campidoglio «una dotazione finanziaria pari a 40 milioni di euro per l’anno 2019 e 20 milioni di euro per l’anno 2020 per interventi di ripristino straordinario della piattaforma stradale della grande viabilità». Ovvero: 60 milioni. A cui vanno aggiunti 5 milioni ogni anno per i mezzi. Totale: 75.

PIATTAFORMA. Si tratta dell’ultima versione di questo inedito provvedimento che aveva causato anche qualche scintilla tra il ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, e la sindaca di Roma, Virginia Raggi. Da notare che nel testo non viene utilizzata più la parola “buca”, di per sé riduttiva e inadeguata per giustificare l’intervento dell’Esercito, ma si preferisce parlare di «ripristino della piattaforma stradale».

Nella sostanza cambia poco: sempre buche e asfalto dissestato sono i protagonisti di questo piano straordinario che non ha precedenti.

Ma quando e con quali strumenti dovrebbero arrivare gli specialisti del Genio militare, con interventi che ricordano quelli eseguiti, solo per fare un esempio, ad Amatrice quando crollarono strade e ponti a causa del sisma?

Il Ministero della Difesa sarà coinvolto «nei casi emergenziali» ed è anche autorizzata una spesa ulteriore di «5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021 per l’acquisto di mezzi strumentali al ripristino delle piattaforme stradali». L’articolo completo prosegue qui >>> https://www.ilmessaggero.it/economia/news/buche_esercito_fondi_metro-4189642.html

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