Roma, 22 ottobre 2024 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – La questione pensioni tiene banco, non solo le riforme in studio, anche la conversione al contributivo puro per abbattere i costi di gestione.
Il podio resta invariato, i migliori sistemi pensionistici del mondo sono quelli di Olanda, Islanda e Danimarca mentre l’Italia retrocede al 35esimo posto, scendendo di quattro gradini rispetto allo scorso anno, confermandosi fanalino di coda tra i sistemi previdenziali europei, avanti solo ad Austria e Turchia.
Lo rileva il rapporto Mercer Global Pension Index 2024.
Il punto debole del sistema italiano, pur con le riforme degli ultimi anni, resta la sostenibilità, mentre sono più alti i valori relativi agli altri due pillar analizzati dalla ricerca, ovvero adeguatezza e integrità.
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