Congiungimento famigliare Forze armate e di Polizia

Roma, 19 Feb 2019 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – All’interno la Proposta di Legge – AS 791. Segue. – Il Senato su iniziativa parlamentare del M5S, ha avviato l’iter parlamentare finalizzato ad un intervento normativo che influirà in maniera sostanziale sul personale della Polizia di Stato, Forze Armate e Vigili del Fuoco attraverso il riconoscimento del diritto al congiungimento, su domanda, per il personale coniugato ovvero unito civilmente con altro dipendente appartenente alla medesima amministrazione o ad un’altra delle predette amministrazioni.

Riguardo alle forze Armate ci sarà l’obbligo, per le amministrazioni militari, di pubblicare (due volte l’anno ) un avviso recante l’elenco delle posizioni disponibili (fino al grado di tenente colonnello), articolate per sedi, nonchè il divieto di trasferire d’autorità i militari, fino al grado di tenente colonnello, prima che siano trascorsi 5 anni dalla data della prima assegnazione ovvero dell’ultimo trasferimento, o dal termine dell’aspettativa per i militari eletti a cariche politiche.

       

L’intervento si colloca nell’alveo della cosiddetta “specificità” del comparto difesa-sicurezza, compiutamente definita nell’articolo 19 della legge n. 183 del 2010.

In tema di diritto al ricongiungimento familiare c’e da dire che la Corte costituzionale si è già pronunciata sulla disposizione previgente in materia di trasferimento del personale delle Forze armate e delle Forze di polizia, di cui all’articolo 17 della legge n. 266 del 1999. L’articolo completo prosegue qui >>> http://www.nsp-polizia.it/senato-procede-spedito-liter-per-lapprovazione-della-legge-in-materia-di-congiungimento-famigliare-per-il-personale-delle-forze-armate-e-di-polizia/?fbclid=IwAR3DG9leOnLKk_WRp-t1RczDl7dynO7qOEbiT7orkqZQM4PFS7ikG1LVdHc

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