CRONACA/Sentenza MUOS, per il tribunale l’abusivismo non sussiste

Catania, 09 Apr 2018 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – di Alessio Di Florio – Il Tribunale di Caltagirone assolve 4 imputati nel processo per abusivismo del mega sistema satellitare statunitense. In piazza per protesta le Mamme No Muos. Mentre un nuovo processo è appena agli esordi. “Il fatto non sussiste” e la richiesta di confisca del MUOS va rigettata. È la decisione del Tribunale di Caltagirone, resa nota alle 13.30 del 5 aprile, nel processo contro l’ex dirigente dell’assessorato all’Ambiente Giovanni Arnone, il presidente della Gemmo Spa Mauro Gemmo, e i titolari di due imprese di subappalti: Concetta Valenti e Carmelo Puglisi. Il 23 febbraio il pubblico ministero aveva chiesto un anno di reclusione e 20mila euro di multa per ciascun imputato, la confisca del MUOS e l’abbattimento per ripristinare i luoghi le richieste del pubblico ministero. Secondo l’accusa il sistema satellitare USA non sarebbe mai dovuto essere autorizzato perché nell’area vige l’inedificabilità “assoluta, in un sito di interesse comunitario e senza la prescritta autorizzazione, assunta legittimamente o in difformità da essa e insistono su beni paesaggistici, all’interno della riserva naturale orientata di Niscemi in zona A, di inedificabilità assoluta, in violazione delle prescrizioni del decreto istitutivo e del regolamento inerente”. Antonio Mazzeo nel libro “Il MUOStro di Niscemi. Per le guerre globali del XXI secolo”, in un brano ripubblicato su Facebook nelle ore precedenti la sentenza, aveva riportato i dettagli della costruzione. Contrada Ulmo, dove ormai sorge il sistema satellitare, venne definita dal giornalista un girone infernale. Un’installazione realizzata “in spregio alle leggi e al senso comune. Per insediare il cantiere è stata sventrata una collina, mentre i terreni contigui si presentano irrimediabilmente deturpati dal transito dei mezzi pesanti, ruspe, betoniere, camion”. Una “gravissima manomissione ambientale” per il responsabile del Centro di Educazione Ambientale locale Salvatore Zafarana.  L’articolo completo prosegue qui >>> http://www.telejato.it/home/ambiente/sentenza-muos-per-il-tribunale-labusivismo-non-sussiste/

Condividi questo post