Di Maio: “La vera legittima difesa serve per le nostre forze di polizia”

Roma, 16 Apr 2019 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – di Emanuele Buzzi – Il vicepremier nel prendere informazioni ha chiesto di approfondire la valutazione degli aspetti tecnico giuridici delle potenzialità delle forze di polizia in questi contesti. Segue. – Uno sfogo. Forse qualcosa di più. La sparatoria e la morte del maresciallo Vincenzo Di Gennaro a Cagnano Varano ha colpito Luigi Di Maio.

Il vicepremier pentastellato ricevuta la notizia si è fermato, ha chiamato il suo ministro della Difesa Elisabetta Trenta, ha preso informazioni, e ha sentito Conte.

       

Poi ha sbottato: «Ora basta, non è la prima aggressione che fanno contro un servitore dello Stato. Quel che è accaduto a Cagnano Varano non può restare impunito. Quel criminale deve pagare ma anche il governo deve dare una risposta e la deve dare subito», ha detto il leader Cinque Stelle.

E precisa: «Qui abbiamo parlato tanto di legittima difesa ma la vera legittima difesa serve per le nostre forze di polizia. Per i nostri carabinieri, poliziotti, militari e per chiunque svolga una funzione a tutela della sicurezza dei cittadini. Ne parlerò con il ministro della Giustizia Bonafede e anche con il Viminale».

Di Maio — da quello che trapela dalle indiscrezioni — anticipa le sue intenzioni già al presidente del Consiglio: «Non è la prima volta che accade.

Già a Roma con quei balordi che assalirono in pieno centro un nostro carabiniere, in quel momento il suo comportamento fu esemplare, ma ci è mancato poco — dice a Conte —.

Poi ci sono stati i nostri militari di Strade Sicure aggrediti nei pressi di piazza San Pietro da un folle che gli tirò contro della benzina. Non se ne può più, dobbiamo rispondere con tutta la forza dello Stato». L’articolo completo prosegue qui >>> https://www.corriere.it/politica/19_aprile_13/legittima-difesa-siaper-forze-dell-ordinel-incursione-di-maio-87179f4e-5e25-11e9-89db-a8646a3a5dc3.shtml

 

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