Difesa: finisce l’era Pinotti

Roma, 26 Mag 2018 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – di Giancarlo Pittelli – La sua avventura nel Ministero della Difesa era stata accompagnata, all’inizio, da grandi speranze ma che a tutt’oggi, a distanza di cinque anni, appaiono in tutta evidenza per quelle che sono statie in gran parte annunci, ma con poche realizzazioni. (Segue articolo). – A quest’ora, dopo l’incarico dato al prof. Conte di formare il nuovo Governo, la Ministra Pinotti starà preparando gli scatoloni per lasciare definitivamente gli uffici di via XX Settembre, e questo dopo oltre 5 anni di incarichi di vertice nel M.D. (10 mesi da Sottosegretario, dal 2.05.2013 al 20.02.2014; poi, oltre quattro anni da Ministra, essendo in carica dal 21.02.2014). E dunque tempo di bilanci, e noi vogliamo dire la nostra.

La sua avventura nel Ministero della Difesa era stata accompagnata, all’inizio, da grandi speranze, in quanto politico buon conoscitore delle cose di casa Difesa, in ragione delle sue esperienze nelle Commissioni parlamentari, e in quanto ritenuto molto attento alle ragioni del personale civile e al rapporto con le OO.SS.

E in partenza è stato proprio così: ricordiamo, da Sottosegretario, i tre giorni di confronto sugli schemi di DD. Lgs. attuativi della legge 244/2012, che videro recepite alcune importanti istanze di parte sindacale (Notiziario n. 87 del 30.07.2013) e, poi, l’accordo sulla nuova tabella di corrispondenza tra gradi militari e inquadramenti civili (Notiziario n. 122 del 12.11.2013).

E anche i suoi primi passi, da Ministro, erano stati per noi molto confortanti: ricordiamo tutti la prima audizione parlamentare (15.03.2014), nella quale, illustrando alle Commissioni Difesa le sue “linee programmatiche”, aveva pronunciato parole mai sentite sulla valorizzazione delle “eccellenze sicuramente presenti tra il personale civile”…L’articolo completo prosegue qui >>> https://flpdifesa.org/2018/05/finisce-lera-pinotti-per-i-lavoratori-civili-risultati-certamente-non-allaltezza-degli-impegni-assunti-e-delle-speranze-che-essi-avevano-suscitato-in-oltre-cinque-anni-al-vertice-del-ministero/