Roma, 16 giugno 2024 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – Dopo il mancato accordo tra leonardo e KDNS, la situazione per il nuovo carro per l’esercito si riempie di dubbi, cerchiamo di fare un po di chiarezza.
Una delle certezze è che nel nostro Paese in cantiere c’è un investimento da 23 miliardi tra nuovo carro e AICS: in Europa al momento non esiste nessuna pianificazione finanziaria di questa portata in campo terrestre. Diciamo che questo è un punto fermo. L’altro è che l’EI ha necessità di acquistare un certo numero di nuovi carri da affiancare ai 125 ARIETE C2/C3, per centrare i “capability targets” del NATO Defence Planning Process, e di acquisire in tempi ragionevoli un nuovo cingolato da combattimento per la fanteria (AICS).
Per il carro, il PANTHER di Rheinmetall è a questo punto il candidato più autorevole (anche se KNDS può sempre offrire il LEOPARD 2A8 “nudo e crudo” e al netto di soluzioni più esotiche, tipo il coreano): gli spazi per impostare una cooperazione sembrano esserci, il mezzo ha ottimi margini di crescita e presenta delle soluzioni in linea con i requisiti multidominio. Bisogna correre, quello sì, perché una nuova cortina di ferro è ri/scesa sull’Europa.
Per l’AICS, il CIO (Consorzio Iveco OTO Melara) sta valutando e i candidati restano adesso CV-90 NG e LYNX: entrambi mezzi indubbiamente ottimi, ma è chiaro che se si va con Rheinmetall sul PANTHER le probabilità del LYNX, che sarà fornito anche all’Ucraina, aumentano.
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