Estero: Interpol, Meng arrestato per corruzione

Roma, 10 Ott 2018 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – Dopo giorni di silenzio la Cina ha fatto sapere di averlo arrestato per corruzione. Segue. – Ha smesso di dare sue notizie il 29 settembre, giorno in cui ha lasciato la Francia per andare in Cina. Da quel momento di Meng Hongwei, presidente dell‘Interpol, si erano perse le tracce.

Secondo i media cinesi, sarebbe stato fermato appena arrivato nel Paese e detenuto in un posto sconosciuto per essere interrogato dall’autorità di disciplina perché sottoposto a indagine.

       

E dopo oltre una settimana dalla sua scomparsa, la Cina ha confermato che Meng è stato arrestato per corruzione. Domenica 7 ottobre, inoltre, l’Interpol ha annunciato di aver ricevuto le dimissioni del presidente.

Ma la vicenda è tutt’altro che conclusa. In una conferenza stampa organizzata dall’Interpol, la moglie del presidente ha detto che il marito le ha inviato un coltello Imoji prima della sua scomparsa, un segnale per avvertirla che era in pericolo. Per questo motivo la donna chiede che sia fatta piena luce sulla scomparsa del consorte e soprattutto sul motivo dell’arresto.

Il silenzio della Cina. Il caso, sui cui la Francia nei giorni scorsi ha aperto un’indagine mettendo sotto protezione la moglie e la figlia di Meng perché avrebbero ricevuto minacce, ha comunque i profili del giallo visto anche il silenzio da parte della Cina che per giorni non ha fornito dettagli sulla sorte dell’uomo, primo cinese alla presidenza dell’organizzazione internazionale di cooperazione tra la polizia.

Alla fine da Pechino sono arrivate indicazioni sul motivo dell’arresto.  L’articolo completo prosegue qui >>> https://ofcs.report/internazionale/interpol-che-fine-ha-fatto-il-presidente/

 

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