Forze aeree italiane: Impatto significativo nella guerra al regime del colonnello Gheddafi

Roma, 13 Mar 2019 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – di Tiziano Ciocchetti – Quale è stato il contributo del nostro Paese nei mesi che vanno da marzo a maggio del 2011? Seguiamo. – Quando i politici italiani parlano del fenomeno dei flussi migratori incontrollati provenienti dalle coste della Libia, spesso fanno riferimento, come evento moltiplicatore di tale fenomeno, alla caduta del regime del colonnello Gheddafi, nel 2011, causata dall’intervento militare della Francia, con il sostegno di Londra e dell’amministrazione Obama, in seguito alla risoluzione dell’ONU n. 1973.

Ma quale è stato il contributo del nostro Paese, e in special modo dell’Aeronautica Militare e della Marina Militare, nelle operazioni ODYSSEY DAWN e UNIFIED PROTECTOR, nei mesi che vanno da marzo a maggio del 2011?

       

Innanzi tutto la non trascurabile concessione di installazioni aeroportuali agli Alleati – cinque in tutto – come basi di partenza per gli attacchi. Più nello specifico, i velivoli impiegati dalla nostra Aeronautica e Aviazione di Marina sono stati 12 TORNADO in versione IDS e ECR, otto AV-8B HARRIER II e un numero variabile di caccia TYPHOON e F-16ADF, inizialmente vennero utilizzati quelli del 37° STORMO e successivamente quelli del 4° e del 36° (i velivoli dell’Aeronautica erano schierati a Trapani mentre gli HARRIER erano imbarcati sulla GARIBALDI).

Nella giornata del 22 marzo sono decollati da Trapani due gruppi d’attacco, entrambi della medesima composizione: due TORNADO ECR per la soppressione dei sistemi radar, due F-16 di scorta, un TORNADO IDS adibito al rifornimento in volo.

Fino alla fine di marzo le operazioni dell’Aeronautica Militare non hanno avuto modifiche sostanziali, salvo l’impiego, per il rifornimento in volo, dei KC-130J nonché l’integrazione prima, e la sostituzione poi, degli F-16 con gli HARRIER della Marina e i TYPHOON del 4° Stormo di Grosseto. L’articolo completo prosegue qui >>> http://www.difesaonline.it/news-forze-armate/storia/le-forze-aeree-italiane-e-la-caduta-del-colonnello-gheddafi

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