Forze Armate, le anomalie delle missioni all’estero: necessarie per l’intero sistema militare?

Roma, 31 Mar 2018 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – di Simone Micocci – Solo nel 2018 l’Italia ha speso 1,5 miliardi di euro per le missioni all’estero, per un totale di 25 miliardi di euro necessari per mandare avanti l’intero comparto militare. L’ultima missione è stata autorizzata da Forza Italia e Partito Democratico ad inizio gennaio, nonostante le Camere fossero già state sciolte dal Presidente della Repubblica; una missione in Niger, con l’obiettivo di combattere terrorismo e traffico di esseri umani. Tuttavia, secondo quanto riportato da The Vision, il motivo alla base di questa e di tutte le altre missioni internazionali dell’esercito italiano sarebbe un altro: finanziare l’intero sistema militare. Un’affermazione supportata dall’osservatorio sulle spese militari italiane – il Milex – che tramite il suo curatore Francesco Vignarca ha confermato che “senza i fondi per le missioni all’estero, non starebbe in piedi il comparto militare italiano”. D’altronde il budget che l’Italia destina al comparto militare è tra i più alti al mondo, l’undicesimo se si tiene conto dell’incidenza che questa ha sul PIL. Molto più di Paesi come il Canada e delle più vicine Germania e Spagna. Secondo il Milex, infatti, in Italia il comparto militare non è adeguato a quelle che sono realmente le esigenze strategiche ed operative; si tratta infatti di uno strumento sovradimensionato che paradossalmente può resistere solamente grazie alle missioni all’estero e ai fondi che il MEF stanzia per l’organizzazione delle stesse. È grazie a queste risorse infatti che è possibile procedere con la manutenzione dei mezzi e con l’addestramento del personale militare. L’articolo completo prosegue qui >>> https://www.money.it/forze-armate-missioni-estero-necessarie-sistema-militare