IL COCER GDF SCRIVE AI POLITICI: SU BLOCCO STIPENDIALE, PREVIDENZA ED IMU ASCOLTATE LE NOSTRE PROPOSTE. LA SPECIFICITA’ FINORA CI HA SOLO PENALIZZATO

 

 

       

cocer-gdf-23102012Roma, 29 mag 2013 – Apprendiamo con un certo rammarico che anche questo Governo ha intenzione di continuare la strada del congelamento del trattamento economico del personale pubblico, estendendo gli effetti dell’art. 9 del D.L. 78/2010 anche al 2014 ed alla tornata contrattuale 2013-2015 (addirittura senza indennità di vacanza contrattuale).
Consapevoli della gravità della situazione economica del Paese e dei sacrifici che la crisi sta imponendo a tutti (o quasi !) gli italiani ed anche a soggetti meno tutelati di noi (precari, esodati, disoccupati, piccoli imprenditori, ecc.), non siamo qui fare la solita mera richiesta corporativa, ma siamo disponibili a fare la nostra parte per il risanamento dei conti, ma non siamo più disponibili ad accettare provvedimenti iniqui e connotati da evidenti profili di incostituzionalità.

Prima che anche questo Governo e questo Parlamento continuino a perseverare negli errori fatti da chi li ha preceduti, considerando solo e soltanto la tabella dei risparmi che accompagna il provvedimento in esame senza il benché minimo approfondimento sugli effetti del provvedimento stesso, desideriamo porre all’attenzione del Governo, del Parlamento e delle Forze politiche alcuni importanti aspetti che possono aiutare a comprendere il quadro generale in cui si muove la norma sul congelamento stipendiale e ad individuarne le relative criticità.

Il comunicato stampa completo continua su file PDF, clcica qui >>>

 

 

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