Intervista a reggiana riservista nell’Esercito di Israele

 

Roma, 29 dic 2016 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – Forse non tutti sanno che a Reggio Emilia vivono alcuni reggiani che circa una volta all’anno si recano in Israele, per un determinato periodo, ad aiutare l’esercito di Israele. Sono i “riservisti”, ovvero coloro che fanno parte delle “Forze di Difesa d’Israele” (dette anche Thasal), formate dai militari di professione, ragazzi e ragazze che fanno il servizio di leva e da uomini o donne -israeliani o non israeliani- provenienti da qualsiasi parte del mondo.

       

Perchè sostieni che in Italia il terrorismo è sottovalutato? Proprio una settimana fa un poliziotto di Udine ha fermato e ucciso l’autore dell’attento di Berlino.

Ecco, al poliziotto dovrebbero dare una medaglia d’oro e riconoscerlo ufficialmente eroe. Carabinieri e poliziotti, con stipendi bassi, spesso rischiano la propria vita per garantire la sicurezza dei cittadini, senza i necessari mezzi a disposizione. Magari non ci sono i soldi per dare a tutti un giubbotto antiproiettile omologato, o i soldi per la benzina necessaria alle auto che inseguono i criminali, o i pagamenti degli straordinari. Però da un’altra parte ci sono politici e gente corrotta che utilizza vergognosamente i soldi dei cittadini per cose che spesso sono finite in inchieste giudiziarie.

A tutto questo va aggiunta un’immigrazione incontrollata che fa entrare chiunque nelle nostre terre, anche potenziali cellule di terrorsimo. Io sono molto preoccupata, specialmente per il nord Italia. L’intervista completa e’ disponibile qui >>> http://reggionelweb.it/2016/12/intervista-reggiana-riservista-nellesercito-israele/

 

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