Kosovo: incontro dei cappellani militari di KFOR

Roma, 25 Mar 2018 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – da Stato Maggiore Difesa – Si è svolto di recente, presso la sede del Multinational Battle Group West (MNBG-W) nella base denominata “Villaggio Italia” il “KFOR Chaplains meeting” con lo scopo di promuovere lo scambio ecumenico ed interconfessionale tra i contingenti multinazionali di KFOR. Il cappellano militare del contingente italiano, don Fausto Amantea, ha accolto i partecipanti presso la Chiesa di San Francesco nella base italiana di Pec/Peje dove si è tenuto un momento di preghiera comune in cui è stata inoltre ricordata l’opera di papa Giovanni XXIII, patrono dell’Esercito Italiano. Il comandante del Multinational Battle Group West, colonnello Ettore Gagliardi ha salutato i cappellani militari intervenuti, evidenziando la centralità del ruolo dell’assistente spirituale a favore dei soldati di tutte le forze armate e per la promozione della pace. Il meeting si è poi concluso con una visita di tutti i partecipanti al Monastero di Decane. Dallo scorso 6 settembre 2013 il nostro Paese ha assunto il comando dell’intera missione KFOR e il generale di Divisione dell’Esercito Salvatore Cuoci è l’attuale comandante, alle cui dipendenze operano 30 nazioni delle quali 22 appartenenti alla NATO ed 8 partner. Le forze che dal 1° marzo 2011 compongono la Kosovo Force (KFOR) permanentemente schierate in Kosovo sono: due Multinational Battle Group (di cui uno a comando italiano), un reggimento carabinieri MSU (composto esclusivamente da militari dell’Arma), un reggimento con funzioni di riserva tattica (multinazionale), nr. 3 unità multinazionali denominate JRD (Joint Regional Detachment) di cui uno a leadership italiana. L’articolo completo prosegue qui >>> http://www.difesaonline.it/news-forze-armate/missioni/kosovo-incontro-dei-cappellani-militari-di-kfor