Le donne impegnate nei settori di Difesa e Sicurezza

Roma, 16 Lug 2018 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – di Linda Laura Sabbadini – Nella seconda giornata dei Dialoghi di Spoleto, durante il Festival dei due mondi, le donne in Difesa si raccontano. Seguiamo. – Seconda giornata dei Dialoghi di Spoleto, nell’ambito del Festival dei due mondi, coordinata da Paola Severini, le donne salveranno il mondo.

Ospiti di eccezione la Ministra della Difesa italiana Elisabetta Trenta, la ministra della Difesa della Bosnia Erzegovina Marina Pendes, la Comandante curda Nessrim Abdalla.

La nostra ministra, Elisabetta Trenta, non presente per impegni improrogabili, manda un video-saluto caloroso e sottolinea l’importanza del contributo delle donne. Le donne, dice, hanno sempre portato cambiamento ovunque, anche nelle Forze Armate. Un cambiamento organizzativo ma anche culturale.

Agiscono per il miglioramento delle condizioni dei luoghi di lavoro e sono fondamentali nella risoluzione dei conflitti. Il loro inserimento nelle Forze armate italiane è recente certo, ma assai utile.

Marina Pendes, Ministra della Bosnia Erzegovina si racconta. Appare forte, determinata, ma semplice, essenziale. Nasce come ingegnere elettronica e si forma all’Accademia militare Tecnica di Zagabria. Sottolinea di aver avuto l’opportunità di lavorare sempre in aree maschili e che ciò l’abbia facilitata nel suo difficile compito di Ministra.

Entra nell’Unione Democratica Croata e viene eletta in Parlamento nel 2000. Lei sottolinea che bisogna cercare di migliorare la posizione delle donne nel partito e nelle istituzioni. Altrimenti finiscono per subire le conseguenze delle decisioni prese dagli uomini. Racconta la specificità della democrazia e del sistema della Bosnia Erzegovina. L’articolo completo prosegue qui >>> http://www.lastampa.it/2018/07/09/societa/donne-in-difesa-per-abbattere-i-muri-che-restano-0ORz9cY6WjdLiVEuxEgACJ/pagina.html