LIBANO: LA NAZIONE PARLA DELLA FOLGORE

Roma, 08 Apr 2018 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – (Fonte La Nazione Grosseto di Luca Mantiglioni) – da congedatifolgore.com – SE SI DOVESSE riassumere in poche parole il pensiero di quanti, in Libano, convivono con la presenza del contingente militare italiano, potrebbero essere ascoltate quelle di Bahij El Husseini: «Il contingente italiano è il polmone che ci permette di respirare aria di libertà e la bocca che ci consente di dire al mondo che noi vogliamo una cosa sola: la pace». El Husseini è il sindaco della municipalità di Al Bazuryah, paese che sta nel territorio che ricade sotto il controllo di Italbatt e che, come quasi tutte le municipalità della zona, ha stretto un legame forte con i nostri militari. «E guarda – dice poco dopo aver pronunciato l’altra frase -, non sto parlando da politico, sto parlando da cittadino. Io ti dico ciò che ho nel cuore. E poi, se non ci credi, prova a scendere in strada e chiedi alla gente che incontri cosa pensa degli italiani. Provaci». Il contingente di Italbatt è guidato dal colonnello Cristian Margheriti, comandante del Reggimento Savoia Cavalleria e, qui nel Paese dei cedri, a capo anche del Reggimento Paracadutisti Nembo. La base e a Shama, a sud del fiume Litani, la missione è quella Unifil e i compiti sono quelli fissati dalla Risoluzione 1701 dell’Onu: monitorare la cessazione delle ostilità tra Libano e Israele, collaborare con le Forze armate libanesi e assistere la popolazione civile. Con il raggiungimento di un «cessate il fuoco» relativamente stabile (ma tutti sanno che è ancora impossibile permettersi il lusso di credere che l’accordo possa camminare con le proprie gambe), l’attività svolta nei confronti dei civili assume un’importanza altrettanto strategica. E quindi, il pensiero delle persone, il loro umore è sempre un termometro affidabile per «misurare» la bontà del lavoro svolto.  L’articolo completo prosegue qui >>> http://www.congedatifolgore.com/it/libano-la-nazione-parla-della-folgore/