LO SBLOCCO DELLE INDENNITA’ STIPENDIALI C’E’. ORA E’ CERTO

 

soldi-11042013Roma, 19 DIC 2014 – di Gianluca Taccalozzi – Ora è certo, oltre ogni ragionevole dubbio o strumentali e fantasiose osservazioni che ancora mi capita di leggere, da gennaio tutti i colleghi che nel corso degli ultimi quattro lunghi anni hanno subito gli  effetti del famigerato blocco stipendiale si vedranno finalmente riconosciuti gli assegni di funzione, l’assegno di omogeneizzazione, le promozioni e gli altri assegni maturati nel corso dell’ultimo quadriennio. Il tutto senza che compensazioni con altri capitoli destinati al personale (straordinario, fondi efficienza, vitto, missioni, ecc.). Unica eccezione le progressioni per “classi e scatti” del personale dirigente e omogeneizzato.

       

A certificarlo è la circolare n. 368920 del 18.12.2014 del Comando Generale della Guardia di Finanza. Il Governo ha quindi tenuto fede a quanto espresso nel DEF dello scorso aprile ed all’accordo dello scorso settembre con i Co.Ce.R. e la stragrande maggioranza delle OO.SS. di polizia.

Posto che quello che il personale colpito dal blocco ha pagato in questi quattro anni non è stato interamente ristorato  l’”una tantum” 2014 dovrebbe coprire l’11% del taglio e come noto le “una tantum” 2012 e 2013 hanno  coperto rispettivamente il 46% ed il 16%) non si tratta di una vittoria completa, ma è comunque una prima sofferta e  tutt’altro che scontata inversione di tendenza rispetto agli ultimi anni.

Prima di parlare di contratto, di riordini, di razionalizzazioni o di ogni altro argomento, era necessario ristabilire  l’equità tra il personale e superare quell’aberrante meccanismo che aveva sconquassato l’intero comparto  sicurezza e difesa.

Puoi prelevare la circolare del Comando GDF cliccando qui >>>

Gianluca Taccalozzi
Delegato Co.Ce.R. Guardia di Finanza

 

Condividi questo post