MAFIA/Aleggia ovunque il fantasma di Messina Denaro

Firenze, 27 Mar 2018 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – di Gianfranco Crisafulli – Al carcere duro i vari Riina, Santapaola, continuo ed efficace il contrasto delle Forze dell’Odine e della Magistratura sulla malavita organizzata (e anche su quella di basso profilo, pur sempre pericolosa), c’è sul tappeto da venticinque anni a questa parte la “caccia” a quello che è ritenuto il Capo dei Capi, Messina Denaro. Periodicamente e sempre più spesso si registrano arresti di fiancheggiatori o esponenti appartenenti all’area del ricercato più ricercato d’Italia, ma il “fantasma”, anche se il cerchio sembra stringersi sempre più stretto attorno a lui, svanisce. Viene segnalato ora in un luogo, ora in un altro, c’è chi dice d’averlo visto (o intravisto), eppure mancano pure le immagini più recenti di quest’uomo. Ora L’Espresso pubblica, nel numero in edicola, una storia in esclusiva: la testimonianza di un malavitoso che ha conosciuto e incontrato Matteo Messina Denaro. Vengono svelati interessanti dettagli concernenti i cambiamenti del volto del latitante, dovuti ad operazioni di plastica effettuate in una clinica in Bulgaria, e la rete di protezione che avrebbe favorito (e probabilmente favorisce ancora) il boss trapanese ricercato da 25 anni. Un racconto al vaglio degli inquirenti, che avrebbe concreti riscontri. Ma c’è da dire che le informazioni fornite dal testimone risalgono a oltre dieci anni addietro, un tempo abbastanza lontano dall’oggi, un tempo nel corso del quale possono essersi verificati cambiamenti tangibili nelle strategie operative nel mondo in cui ha vissuto e vive Matteo Messina Denaro. Quel che appare rilevante nella testimonianza raccolta dal settimanale L’Espresso è l’indicazione del rapporto Sicilia/Nord, dell’asse Sicilia (qualunque località dell’Isola) e la Toscana, e il rapporto mafia-‘ndrangheta. Non va dimenticato che la Toscana è stata la patria di Licio Gelli e degli intrighi della massoneria occulta che ha operato in campo economico, e non solo.  L’articolo completo prosegue qui >>> http://www.lavocedellisola.it/2018/03/aleggia-ovunque-il-fantasma-di-messina-denaro/