Militari USA di Sigonella nelle scuole per dire “No alla droga”

Catania, 22 Gen 2019 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – Leggiamo di seguito. – Sono da apprezzare le buone intenzioni dei militari USA di stanza a Sigonella che si prodigano periodicamente in incontri con le comunità studentesche della provincia di Catania.

Ultimo appuntamento in ordine di tempo (come riferisce il giornale locale La Sicilia) quello che diversi rappresentanti della Polizia militare della Us Navy hanno avuto con gli studenti dell’Alberghiero “Falcone” di Riposto, nell’ambito del programma “Community Relations”, sul tema “Say no to drugs”, “Dire no alla droga”.

I militari statunitensi si sono prodigati in consigli ai giovani, facendo notare i pericoli dell’uso di stupefacenti. Tutto Ok, sicuramente iniziativa encomiabile.

Ma perché, c’è da chiedersi, nell’ambito del programma di “Community Relations”, i volontari americani che vanno nelle scuole non spiegano i “pericoli” che comportano le attive armi letali “made in USA” operative da anni a Sigonella, cioè a Catania, cioè in Sicilia?

Forse gli insegnanti “italiani” che (giustamente) favoriscono questi incontri non sono a conoscenza di ciò che rappresenta la presenza militare a Stelle e Strisce sul territorio isolano? Se così è, sarebbe opportuno leggere quanto scrive il giornalista Antonio Mazzeo nel suo articolo dall’eloquente titolo “I droni di Sigonella per le strategie di guerra totale USA e NATO” pubblicato sul sito del Coordinamento regionale e dei Comitati NO MUOS alcuni giorni addietro per non mantenere l’alibi “Noi non sapevamo…”.

I droni di Sigonella per le strategie di guerra totale USA e NATO. di Antonio Mazzeo – Dodici antenne satellitari ben visibili a sud delle piste della stazione aeronavale di Sigonella quando si percorre in auto la superstrada che da Catania giunge a Gela. L’articolo completo prosegue qui >>> http://www.lavocedellisola.it/2019/01/militari-usa-di-sigonella-nelle-scuole-no-alla-droga-e-le-strategie-di-guerra-totale/

 

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