Mondo Sindacale Militare: Art. 54 DPR 1092/73 Ma la Direzione Generale della Previdenza Militare da che parte sta?

Roma, 03 Mar 2021 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – Art. 54 del DPR 1092/73. Finalmente la Direzione Generale della Previdenza Militare e della Leva fornisce disposizioni applicative finalizzate a recepire i criteri di calcolo scaturiti dalla recente sentenza delle Sezioni Riunite della Corte dei Conti n.1/2021/QM.

Bene ma non benissimo ci viene tuttavia da aggiungere, in quanto ci risulta essersi dimenticata del personale inquadrato nel sistema pensionistico cd. “misto” avente anzianità contributiva al 31.12.1995 inferiore a 15 anni.

Nell’aver richiamato infatti il computo dell’aliquota di rendimento del 2,44% per ogni anno di servizio utile maturato alla predetta data, avrebbe precisato che tale dispositivo dovrà applicarsi solo al personale provvisto di anzianità compresa tra i 15 e i 18 anni.

Eppure la citata sentenza, come da noi subito evidenziato in sede di interpretazione della stessa (https://www.amus-aeronautica.it/press/notizie/corte-conti-si-anche-militari-meno-15-anni-31-12-995.html), stabilisce inequivocabilmente che lo stesso calcolo dovrà essere effettuato anche per il personale cd. – 15, tanto da convincerci ad intervenire in via diretta attraverso un atto di interpello all’INPS per stimolare l’istituto alla corretta applicazione (https://www.amus-aeronautica.it/press/notizie/art-54-dpr-1092-73-l-amus-aeronautica-interpella-l-inps-necessario-vederci-chiaro-anche-per-coloro-che-hanno-meno-di-15-anni-al-31-12-1995.html).

Su tali presupposti ed in ottemperanza alla citata decisione delle Sezioni Riunite recentemente, sempre la Corte dei Conti, sede Giurisdizionale Calabria, ha accolto il ricorso di un militare che al 31.12.1995 vantava meno di 15 anni di servizio utile, statuendo, tra le altre cose, con condivisibile logica e puntualità che “…una lettura costituzionalmente orientata del decisum delle Sezioni Riunite, impone all’interprete di non dare vita a trattamenti differenziati a fronte del medesimo presupposto fattuale” (sentenza n. 12/2021). L’articolo completo prosegue qui >>> https://www.amus-aeronautica.it/press/notizie/art-54-dpr-1092-73-ma-la-direzione-generale-della-previdenza-militare-da-che-parte-sta.html

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