Muos: Anti-americani sconfitti, il sistema Usa in Sicilia è regolare

Caltanissetta, 28 Ago 2019 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – di Stefano Pioppi – Le autorizzazioni per le antenne del Muos, il sistema Usa in Sicilia, sono regolari. Assolti tutti gli imputati. Segue. – Assolti tutti gli imputati; le autorizzazioni sono regolari; il fatto non sussiste. È passata in sordina, a metà luglio, la sentenza della Corte d’appello di Catania che ha messo (si spera) la parola fine alle varie vicende giudiziarie che hanno coinvolto il Muos di Niscemi, in Sicilia.

Negli anni recenti, sentenze e studi hanno puntualmente mostrato l’inesistenza di ragioni sanitarie, ambientali e tecniche per lo smantellamento del sistema di comunicazioni satellitari della Difesa statunitense (e dell’Alleanza Atlantica).

Eppure, ciò non ha fermato movimenti ambientalisti e di protesta anti-sistema, sorretti negli anni recenti anche dal “no Muos” del M5S della prima ora.

L’ULTIMA SENTENZA. Da ultima, la Terza sezione penale della Corte d’appello di Catania ha confermato la sentenza con rito abbreviato emessa nell’aprile del 2018 dal Tribunale monocratico di Caltagirone, assolvendo gli imputati nel processo sulle autorizzazioni per la realizzazione del sistema.

In particolare, sono stati assolti l’ex dirigente dell’assessorato all’Ambiente Giovanni Arnone, il presidente della “Gemmo Spa” Mauro Gemmo (difeso dagli avvocati Giuseppe Bana e Fabrizio Siracusano), e i titolari di due imprese di subappalti, Concetta Valenti e Carmelo Puglisi.

In più, i giudici hanno rigettato la confisca della struttura e condannato il Comune di Niscemi, che era parte civile, al pagamento delle spese. In sintesi, le autorizzazioni per la realizzazione delle antenne sono state regolari. L’articolo completo prosegue qui >>> https://formiche.net/2019/08/muos-niscemi-sentenza-catania/

 

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