Muos, le motivazioni del sequestro dell’impianto «Come una costruzione abusiva fatta da privati»

muosRoma, 09 Apr 2015 – Sette indagati per violazione del Codice dei beni culturali e del paesaggio per aver eseguito opere in assenza di autorizzazione o in difformità da essa o per aver omesso la vigilanza sull’attività urbanistico edilizia. È quanto emerge dal dispositivo di sequestro del Muos, l’impianto satellitare statunitense in costruzione a Niscemi, attuato mercoledì scorso dalla procura di Caltagirone. Secondo quanto riporta il comitato No Muos niscemese, nel mirino dell’inchiesta coordinata dal procuratore calatino Giuseppe Verzera sono finiti Giovanni Arnone, all’epoca dirigente dell’assessorato regionale Territorio e ambiente della Regione in qualità di responsabile del procedimento di autorizzazione; Mauro Gemmo, presidente della Gemmo spa ditta vicentina (già nota per i lavori di allargamento della base Dal Molin di Vicenza); L’articolo prosegue qui >>> http://meridionews.it/articolo/32766/muos-le-motivazioni-del-sequestro-dellimpianto-come-una-costruzione-abusiva-fatta-da-privati/

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