Nave Diciotti: il caso dei migranti scomparsi

Roma, 08 Set 2018 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – di Eleonora Spadaro – Il caso dei migranti scomparsi dal centro di accoglienza: seguiamo. – Le indagini sui migranti scesi dalla Diciotti continuano. E emergono le prime indiscrezioni. Sembra infatti che alcune delle persone ospitate a Rocca di Papa e successivamente allontanatosi, facendo perdere le tracce, siano passati per la tendopoli del Baobab non lontano dalla stazione Tiburtina, a Roma. Un punto di raccolta conosciuto a tutti i migranti nella capitale.

Sedici tra uomini e donne accolti al Baobab sono stati trasferiti nella sede della Questura di via Patini per una procedura di identificazione. Normale amministrazione, tranne che questa volta l’obiettivo della polizia è capire realmente se tra i 16 trasferiti alla Questura c’è qualcuno tra gli “irreperibili” della Diciotti.

       

Ma senza dubbio il gruppo è passato di lì, come ammettono senza problemi i volontari del Baobab: “Non abbiamo niente da nascondere e, come ci ricorda la Caritas, non stiamo parlando né di fuggitivi né di ricercati.

Donne, uomini, bambini e minori non accompagnati, migranti della nave Diciotti, sono passati in questi giorni dal campo informale di Baobab Experience“.

Sulla pagina Facebook, i volontari scrivono che “i sedici ragazzi ora sono all’ufficio immigrazione di via Patini insieme agli avvocati che impediranno l’operazione illegale che si vuole mettere in atto: costringerli a tornare al centro di Rocca di Papa”.

La situazione che si ingarbuglia sempre più e crea polemiche. Dal Viminale, tra l’altro, fanno sapere che i presenti all’appello non sono più 49 bensì 35. Quindi altre 14 persone si sarebbero allontanate senza lasciare traccia. L’articolo completo prosegue qui >>> https://ofcs.report/internazionale/difesa-e-sicurezza-nazionale/migranti-il-punto-sugli-scomparsi-della-nave-diciotti/

 

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