PAGHERANNO QUESTO MESE O NON PAGHERANNO?

Roma, 16 Apr 2018 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – di Carmelo Guarneri Labarile – Lavoratori, quante volte, da piccolini, abbiamo spelacchiato distese di margherite, o pratoline che dir si voglia? Credevamo che da adulti non servisse più “giocare” al m’ama non m’ama, eppure, senza rendercene conto, non appena specializzati in questa amministrazione come aeronaviganti, nautici e sommozzatori, inconsciamente abbiamo ripreso il fanciullesco giuoco, adattandolo alle esigenze di un adulto: pagheranno questo mese o non pagheranno le indennità specialistiche? L’essere emolumenti accessori, non deve distrarre dalla finalità, ovvero l’indennizzo del maggior rischio o la maggiore professionalità. Affrontando la tematica in questo ultimo anno, abbiamo notato che esistono tutta una serie di difficoltà interpretative delle varie Direzioni. Eppure andrebbe solo applicata una disposizione e non interpretata! Proviamo così a proporre un suggerimento che, se applicato, potrebbe essere risolutivo per la materia perché, non dimentichiamo, che il personale fa affidamento sulla presenza o meno di quei soldi sulla busta paga ma non solo, ha bisogno che diventino una certezza su cui poter contare. Il ricorso alla partita di spesa fissa consentirebbe di risolvere le criticità applicative recentemente emerse presso le direzioni regionali o meglio allevierebbe il carico di lavoro nella fase di transizione al nuovo modello di pagamento introdotto dalla direzione centrale area IV. Senza mutare la natura dei benefici che sono e restano emolumenti accessori (e che hanno carattere di continuità) collegati a peculiari attività di servizio e dunque soggetti a meccanismi di verifica in ordine alla spettanza dei medesimi, il passaggio da NoiPA cedolino unico a NoiPA stipendi consentirebbe altresì una più efficace attuazione delle istruzioni diramate dal Dipartimento a seguito del parere ARAN in materia, laddove si chiarisce che i criteri della suddetta verifica, comunque non presuntivi, possono essere riferiti ad un arco temporale non già mensile bensì annuale.  L’articolo completo prosegue qui >>> http://vigilidelfuoco.usb.it/index.php?id=20&tx_ttnews[tt_news]=101931&cHash=8e39e2bdcc&MP=63-607